Smontate le lancette dell'orologio del teatro Pergolesi per il restauro

30/11/-0001 -
Sono state smontate ieri mattina (giovedì 19 gennaio) le lancette dell’orologio storico del teatro Pergolesi che saranno oggetto di una accurata verifica da parte di una ditta specializzata, per verificare se potranno essere restaurate o dovranno essere sostituite ex novo con altre di identiche caratteristiche.

dal Comune di Jesi
www.comune.jesi.an.it


Contestualmente sono stati tolti i perni che ne permettevano il funzionamento e rimosso il vecchio meccanismo di carica quotidiana - di epoca ottocentesca - che verrà smontato pezzo per pezzo, sottoposto ad un minuzioso intervento di restauro per poi essere esposto alla pubblica visione in una sala del teatro.

Tempo una decina di giorni e verranno ripristinate le lancette di ore e minuti, ripulito l’intero quadrante e riattivato l’orologio che sarà a questo punto alimentato da una centralina elettronica ad alta precisione posta all’interno del teatro.

L’intervento, finanziato dall’imprenditore Andrea Pieralisi, permetterà così di restituire alla città un orologio finalmente funzionante che non avrà più bisogno di ricariche giornaliere e, soprattutto, di alta precisione in grado di tornare a scandire il tempo della città dall’alto della piazza principale. La decisione di sostituire il vecchio meccanismo con una centralina elettronica è dovuta a due ordini di motivi: il primo squisitamente pratico, dal momento che risolve definitivamente il problema della ricarica quotidiana; il secondo di ordine strutturale, dettato dalla posizione del macchinario che è posto in un angusto e deteriorato soppalco in legno realizzato in un solaio remoto del teatro.

In sostanza, per continuare a mantenere il vecchio meccanismo in funzione, quand’anche l’intervento di restauro ne avesse garantito il pieno e duraturo funzionamento, sarebbe stata necessaria una ingente spesa per ristrutturare gli spazi, per realizzare un nuovo soppalco e per mettere in sicurezza l’intero ambiente che comunque non sarebbe mai potuto essere accessibile al pubblico.

Completamente diverso il discorso invece per il restauro dell’altro orologio storico, quello di palazzo della Signoria, di epoca settecentesca, che verrà rimesso in funzione con un minuzioso intervento alla parte meccanica. Lo storico meccanismo, costruito da Edoardo Marconi di Montecarotto negli anni Trenta del secolo scorso sui resti di un più antico apparecchio datato 1723, verrà infatti smontato e sottoposto a restauro conservativo sia perché è in condizioni decisamente migliori, sia perché è esso collocato in una sede pienamente idonea, essendo la torre del palazzo perfettamente conservata.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 gennaio 2006 - 2496 letture

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