Storia dell'arte in pinacoteca

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Si inaugurerà mercoledì 8 febbraio, alle ore 18,15 presso la Galleria degli stucchi di Palazzo Pianetti, il nuovo ciclo di incontri di storia dell’arte in Pinacoteca, organizzato e promosso dall’Assessorato alla Cultura e dai Musei civici.

dal Comune di Jesi
www.comune.jesi.an.it


Anche per il 2006 quindi si rinnova il consueto appuntamento a Palazzo Pianetti con alcuni dei massimi conoscitori e studiosi di storia dell’arte, un’iniziativa che da anni riscuote un notevole successo di pubblico, caratterizzandosi come uno degli eventi più attesi della vita culturale jesina. Primo relatore del nuovo ciclo sarà il prof. Rodolfo Battistini, storico dell’arte medioevale e moderna e grande conoscitore dell’arte marchigiana tra Quattrocento e Settecento. Proprio ad un pittore del Settecento, il fanese Carlo Magini, sarà dedicato l’intervento del prof. Battistini, che si soffermerà in particolare sulla produzione di nature morte dell’artista marchigiano.

Carlo Magini nacque a Fano nel 1720 e, dopo un apprendistato con lo zio Sebastiano Ceccarini, lavorò per lunghi periodi a Perugia, Firenze, Bologna e Venezia. Documentata è la sua presenza, accanto ad un altro famoso artista marchigiano, Francesco Mancini, a Roma, dal 1738 al 1743, dove si specializzò non solo nella pittura di storia, ma anche in quella dal vero, il ritratto e soprattutto la natura morta, genere per il quale oggi è universalmente conosciuto. Il prof. Battistini guiderà il pubblico alla riscoperta dell’opera del Magini, che, grazie ai lavori di Roberto Longhi nella prima metà degli anni Cinquanta e successivamente di Pietro Zampetti e dello stesso Battistini, è riemerso dall’oblio nel quale ingiustamente era stato relegato nel corso dei secoli.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 06 febbraio 2006 - 1961 letture

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