Maiolati Spontini: raddoppio, partito l’iter per il riappalto

30/11/-0001 -
Dopo tante sollecitazioni, dopo tante risposte interlocutorie, dopo tante indecisioni, dopo inevitabili momenti di pessimismo, con il timore di trovarsi di fronte all’ennesima incompiuta, finalmente qualcosa si muove per quanto riguarda la ripresa dei lavori per il potenziamento infrastrutturale della tratta Montecarotto-Castelplanio”.

dal Comune di Maiolati Spontini


Mostra un “cauto ottimismo” Giancarlo Carbini. Il sindaco di Maiolati Spontini, dopo tanti appelli e tante battaglie sostenute per la ripresa del raddoppio ferroviario, fa il punto sulla situazione dei lavori portati avanti da Rete ferrovia Italia. E rilancia l’idea di uno stralcio ad hoc per il raccordo a Moie con la statale 76. La società Rfi sta seguendo l’iter per la Via (Valutazione di Impatto Ambientale), non correttamente eseguita nel primo appalto e resasi necessaria dopo la sentenza del Consiglio di Stato a seguito del ricorso di privati che avevano contestato la procedura di esproprio.

Il progetto – fa sapere il sindaco – è stato ritrasmesso ai Comuni interessati per le relative osservazioni che dovranno essere formulate e consegnate entro il prossimo 22 febbraio. Il nostro Comune lo sta esaminando con una lavoro molto approfondito coordinato dall’assessore all’Urbanistica Fabrizio Mancini. Il progetto, oltre al raddoppio ferroviario, prevede l’eliminazione del passaggio a livello a Moie con la realizzazione di un sottopasso pedonale con rampe di accesso per l’abbattimento delle barriere architettoniche e la costruzione di un nuovo raccordo con la superstrada con un tracciato alternativo che prevederà di svoltare a sinistra subito dopo il ponte sul fiume Esino di Moie, inoltrarsi nel territorio del comune di Castelplanio attraverso un sottopassaggio al disotto della linea ferroviaria per immettersi poi nelle nuova rotatoria in corso di completamento proprio nella zona artigianale di Pozzetto”.
Insomma, una viabilità rivoluzionata per una circolazione più scorrevole e con notevoli vantaggi per il centro abitato di Moie, che vedrà alleggerito il carico di traffico su via Risorgimento.

Uno dei punti di attenzione che verranno evidenziati dal Comune – fa sapere Carbini – riguarda proprio l’innesto del nuovo raccordo con il ponte sul fiume Esino, che nei prossimi mesi sarà completamente ristrutturato, rialzato e con la sede stradale allargata. Il progetto di RFI si basa ancora sul vecchio ponte, sarà quindi necessario rivedere l’innesto, coordinarsi con la Provincia che sta procedendo all’appalto dei lavori, verificando la possibilità di realizzare una rotatoria. Ma la richiesta principale sarà di prevedere uno stralcio per il solo nuovo raccordo con la superstrada in modo da consentire un iter accelerato per la realizzazione, svincolata dalle inevitabili maggiori lungaggini del mega progetto generale. E’ questo un obiettivo fondamentale per il Comune per liberare la frazione Torrette dalle lunghe code di auto al passaggio a livello, per snellire il traffico lungo via Risorgimento e per agevolare il collegamento fra Moie, Pozzetto e la superstrada”.

Il sindaco da sapere che, insieme al collega di Castelplanio Pittori, non mancherà di “vigilare e continuare a sollecitare l’unione di intenti che si è realizzata finora fra comuni, Provincia, Regione con i consiglieri Bucciarelli e Badiali in testa, nello spingere affinché il riappalto dei lavori possa concretizzarsi quanto prima. Nel frattempo sono i corsi interventi di bonifica e di messa in sicurezza del cantiere dopo che abbiamo emesso ordinanza ai curatori fallimentari”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 febbraio 2006 - 1113 letture

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