Giovani e lavoro, convegno organizzato dall’associazione Giustizia e Democrazia

30/11/-0001 -
CHE LAVORO PER I GIOVANI? Aspettative sogni e… realtà…perche’ flessibilità non faccia più rima con precarietà.
E’ il tema del convegno organizzato dall’associazione Giustizia e Democrazia centro studi, documentazione e ricerca per venerdì 10 febbraio (ore 17) a Palazzo dei Convegni di Jesi e patrocinato dal Comune.

da associazione Giustizia e Democrazia
centro studi, documentazione e ricerca



Un argomento di calzante attualità, nel Paese come nelle Marche, per l’ingresso delle nuove forme contrattuali che comportano rapporti di lavoro sempre più precari. L’incontro vuole essere un approfondimento sull’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, dopo il compimento della scuola dell’obbligo e dopo l’università.
A portare la loro testimonianza diretta, saranno proprio alcuni giovani, come esempio concreto di ciò che il precariato sta comportando nella nostra società.

Ad aprire il convegno, presieduto dall’avv. Cristina Tiberi e moderato da Sara Ferreri, sarà Francesco Casoli, presidente di Assindustria Ancona. A seguire, offriranno preziosi spunti per il dibattito l’avv. Antonio Di Stasi, docente universitario di diritto del lavoro all’università Politecnica delle Marche e il Consigliere Eures (European Employment Services) per la Regione Marche Giuseppe Attilio Trotta, figura di riferimento per la formazione e il lavoro nell’ Unione Europea. L’ultimo intervento del convegno sarà quello di Luca Bartoli, delegato sindacale dell’azienda Bora S.p.a. ogni giorno a contatto con le problematiche del mondo del lavoro.
"Abbiamo cercato – ha detto l’avv Cristina Tiberi neo presidente dell‘associazione Giustizia e Democrazia- di offrire a tutta la città in particolare ai giovani un’opportunità di confronto, uno spunto e una riflessione per discutere di due entità -il lavoro e i giovani- che insieme costituiscono il futuro del paese e delle nostre città".

L’associazione “Giustizia e Democrazia- centro studi, documentazione e ricerca”, costituitasi a dicembre del 2002, si propone, senza alcuno scopo di lucro, il perseguimento di finalità culturali, sociali, educative, formative e di ricerca scientifica nell’ambito delle grandi materie umanistiche, giuridiche e della cultura e vivere civile con approfondimento di grandi temi quali la difesa dei principi di legalità e di uguaglianza dei cittadini davanti alla legge, della pace, dell’integrazione sociale e della emigrazione.
Il tutto attraverso convegni, seminari e qualsiasi altra forma di diffusione di principi ispirati alla crescita politico culturale della società civile in un contesto di ampia partecipazione e apertura al mondo giovanile e ai movimenti culturali del territorio.
L’associazione, dal 2006 presieduta dall’avv. Cristina Tiberi, succeduta a Marco Polita, con l’intento unanime di dare spazio anche ai giovani, è aperta a tutti coloro che aspirano al rispetto delle regole, all’indipendenza dei vari poteri e al loro bilanciamento, attraverso particolari approfondimenti scientifici e di settore e promuove la crescita culturale e civile degli associati attraverso l’interscambio di esperienze e risorse.
L’ associazione “Giustizia e democrazia” aderisce alla Consulta per la Pace di Jesi, presieduta da Marco Oggioni.

CONVEGNI E SEMINARI ALL’ATTIVO:
- 20 dicembre 2002 “Il processo penale dopo la legge Cirami” con proiezione di un filmato sulla simulazione di un processo penale. Relatore principale Glauco Giostra ordinario di procedura penale presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Macerata.

- 5 dicembre 2003 “Teatro Pergolesi: quale futuro nel panorama culturale marchigiano”. Relatori: il sindaco di Jesi Fabiano Belcecchi, Nazareno Re dell’assessorato regionale, Massimo Pacetti, assessore alla cultura della Provincia, Angelo Cavallaro, direttore artistico del Pergolesi, William Graziosi vicepresidente della Fondazione Pergolesi-Spontini e Pier Paolo Pascali, responsabile dell’Agis/Atit, l’Associazione dei Teatri Italiani di Tradizione.

-23 maggio 2004 Prima festa multietnica “Oltre.. giocando…ma non solo” sport gastronomia, musica, costume e cultura al Polisportivo Cardinaletti con torneo di calcio multietnico, stand e musica dal vivo

- 24 settembre 2004 “Modifiche Costituzionali: riforma giusta o sbagliata?” Relatori: il senatore Franco Bassanini, il prof. Cesare Pinelli e l’avvocato Alessandro Lucchetti componente di Astrid (Associazione per gli Studi e le ricerche sulla Riforma delle Istituzioni Democratiche).

- 22 dicembre 2004 “Il Paese che non ho…”- Quando emigrare è necessario.... per sopravvivere; emergenze e bisogni in attesa di risposte "Senza frontiere"- Incontro con: Laura Boldrini - Portavoce dell'Alto Commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite (UNHCR) in Italia. Sono intervenuti: il sindaco di Jesi Fabiano Belcecchi, il segretario Ass.ne Italiana "Carlo Urbani" Mauro Ragaini, il responsabile del gruppo jesino "Emergency" Rosa Maria Albino.

- 22 Aprile 2005: "Procreazione medicalmente assistita. Legge 40: da difendere o da abrogare?". Sono intervenuti l’Onorevole Renato Galeazzi, primario della divisione di Gastroenterologia dell’ Umberto I, la dott.ssa Anna Pia Ferraretti, ginecologa, Direttore Clinico dei Programmi di Concepimento Assistito presso il centro S.i.s.m.e.r. (Bologna) e il Dott. Paolo Marchionni, Medico legale dell’Asur zona territoriale 1 di Pesaro.

- L’associazione proprio in questi giorni si sta muovendo a fianco dell’ Ass. Forense Jesina per mantenere in città l’archivio storico dell’ex pretura.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 febbraio 2006 - 2802 letture

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