Emergenza SEA a Falconara, la magistratura deciderà quando divulgare le analisi

30/11/-0001 -
L’assessore a Roma per un importante riunione presso la sede del Comando Carabinieri Tutela Ambientale per decidere di collegare le banche dati regionali e del NOE.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


L’assessore regionale all’Ambiente, Marco Amagliani ha partecipato ieri, a Roma, presso la sede nazionale del Comando Carabinieri Tutela dell’Ambiente, ad una riunione – presenti anche l’ARPAM e il Comando regionale del NOE- che aveva lo scopo di definire alcune importanti questioni per la realizzazione di un collegamento operativo tra le rispettive banche dati.

“Uniformare le banche dati e scambiare informazioni – ha sottolineato Amagliani – significa un raddoppio del controllo del territorio sulle problematiche legate all’illecito ambientale ed in particolare a quelle relative ai rifiuti, anche e soprattutto in termini di prevenzione. La Regione e l’ARPAM, infatti – ha spiegato l’assessore- stanno lavorando per il programma straordinario chiamato “ campagna speciale rifiuti”, in attuazione di un provvedimento adottato dalla giunta regionale a fine dicembre scorso.

Poter creare un flusso informativo costante tra istituzioni e organismi preposti al controllo sarà quindi utilissimo anche per scongiurare rischi o eventi come quello accaduto nei giorni scorsi a Falconara con l’emergenza SEA, l’impresa di trattamento di rifiuti situata nei pressi della città. Una circostanza preoccupante, dove solo la tempestività degli interventi dell’ARPAM, delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco e la fondamentale collaborazione dei cittadini falconaresi, hanno permesso di individuare il luogo da cui proveniva la nube chimica e adottare le necessarie misure di sicurezza in modo da interrompere il fenomeno odorigeno nel più breve tempo possibile ”

“L’inchiesta aperta dalla Magistratura – ha proseguito Amagliani- è tuttora in corso e sta avvalendosi dell’attività del NOE e dell’ARPAM per quanto riguarda gli aspetti tecnici ed analitici che mirano ad identificare cause e responsabilità . Proseguono anche le indagini e le ispezioni alla ditta SEA e quando la Magistratura ne consentirà la divulgazione – ha concluso Amagliani – sarà un mio preciso impegno rendere noti alla popolazione i risultati analitici. “





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 febbraio 2006 - 1626 letture

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