Falconara: Enel premia la scuola media Giulio Cesare

30/11/-0001 -
La 3 D della Scuola Media Giulio Cesare di Falconara Marittima tra le vincitrici nella prova quiz di cultura energetica per l’anno scolastico 2004-2005.

da Enel


Il Direttore dell’Unità di Business Termoelettrica Enel di Bastardo, Giancarlo Millucci, ha premiato la classe 3 D della Scuola Media Giulio Cesare che è risultata tra le vincitrici nella prova nazionale a quiz; prova nella quale gli studenti hanno potuto dimostrare il loro livello di conoscenza e di cultura sui temi energetici: fonti di energia, centrali, rete di distribuzione, uso razionale e sicurezza elettrica, nuovi scenari del mercato. A ciascun studente è stato consegnato un lettore MP3 e un personal computer all’insegnate, Gabriella Guaglione, che ha guidato gli studenti nel percorso formativo; una targa, destinata a ricordare il successo dell’Istituto, è stata consegnata al dirigente scolastico, Carlo Angelucci, per la menzione speciale relativa all’idea – progetto.

La classe premiata nell’anno scolastico 2004-2005 ha partecipato al progetto Enel – Energia in Gioco per la Centrale Termoelettrica a carbone Pietro Vannucci – il Perugino, ubicata in Umbria nel comune di Gualdo Cattaneo, che brucia il carbone che arriva nel terminale ecologico Enel nel porto di Ancona e poi, tramite container su rotaia, arriva a Foligno e, successivamente, da questa stazione ferroviaria con camion viene trasportato fino alla centrale umbra, un impianto dove da alcuni anni vivono e nidificano le rondini.

Il progetto ludico - formativo Enel nell’anno scolastico 2004-2005, ha fatto registrare nelle Marche i seguenti numeri: 4.000 studenti, 159 docenti, 95 scuole e istituti, la presentazione di 68 prove quiz e di 41 progetti. Enel ripropone per l’anno scolastico in corso l’opportunità di partecipare al progetto Energia in Gioco che è articolato su due moduli: uno riservato agli studenti della IV elementare alla terza media e l’altro destinato alle scuole superiori, al fine di rispondere in modo adeguato e flessibile al livello di istruzione dei giovani.

Nel corso della manifestazione i rappresentanti Enel hanno illustrato, segnatamente, le novità della edizione 2005-2006 della proposta rivolta al mondo della scuola con l’obiettivo di educare le nuove generazioni all’utilizzo consapevole dell’energia e ad orientarli allo studio delle materie scientifiche in modo piacevole ed interdisciplinare.

Con Energia in Gioco Enel offre, nelle Marche, la possibilità di visitare la centrale idroelettrica di Capodiponte – Località Taverna di Mezzo in comune di Ascoli Piceno, dove vengono turbinate le acque del bacino idroelettrico Enel di Talvacchia che si trova tra i comuni di Valle Castellana (TE) e Acquasanta Terme (AP) sui Monti della Laga.

Gli studenti che parteciperanno nelle Marche all’iniziativa di Energia in Gioco potranno elaborare un’idea - progetto per valorizzare la centrale marchigiana di Capodiponte oppure ideare, per Ancona, come città – simbolo, un uso più razionale dell’energia attraverso un progetto originale di comunicazione basato sull’utilizzo anche di mezzi espressivi come: il cinema, la fotografia, la letteratura, la scienza o la tecnologia.

La partecipazione a questo progetto ludico - formativo è completamente gratuita e può essere richiesta dagli insegnanti in vari modi: 1) compilando una scheda apposita; 2) tramite internet www.enel.it/energiaingioco; 3) telefonando al numero verde gratuito 800 228 722; 4) tramite e-mail all’indirizzo energiaingioco@lafabbrica.net.

Gli insegnanti che ne faranno richiesta riceveranno un kit didattico contenente un libro di testo per gli studenti, con varie schede e supporti anche digitali tra cui un CD Rom con una visita virtuali alle centrali, approfondimenti sulla storia dell’energia e del progresso umano, nonché una visita alla casa virtuale.

Energia in Gioco è uno dei progetti del programma Enel Energiaper che prevede iniziative per la cultura, la ricerca scientifica, l’ambiente e lo sport.

www.enel.it/energiaingioco





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 febbraio 2006 - 2623 letture

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