Arcevia: Una domenica andando a polenta

3' di lettura 30/11/-0001 -
Domenica 19 febbraio alla riscoperta delle tradizionali ricette a base di mais e di piatti innovativi presentati dai ristoratori arceviesi.
Previste inoltre visite guidate ai monumenti cittadini. Spettacolo teatrale con il poeta Umberto Piersanti.

dal Comune di Arcevia
www.arceviaweb.it


A Roma ce se magna la pulenta; i Marchigiani che ne magna tanta l’aguzza l’appetito e li tormenta”.
Marchigiani come grandi consumatori dell’ ”oro giallo”, la classica farina di mais che all’inizio del secolo scorso era il principale alimento di una cucina povera come quella dei nostri contadini. Lo ricorda in alcuni versi anche Giovanni Crocioni, scrittore commemorato ad Arcevia lo scorso mese di novembre. Ora la tipica polenta è diventato cibo ricercato, ambito sulle tavole dei buongustai di ogni ceto sociale.
“Purtroppo la riscoperta della polenta” afferma il Sindaco di Arcevia Silvio Purgatori “ha coinciso con la diffusione dei mais ibridi provenienti dagli Stati Uniti e dal Canada perché la loro resa è superiore a quella delle nostre coltivazioni tradizionali. Il mais tradizionale resiste soltanto in piccole fasce collinari e montane delle Marche e dell’Italia Centrale.” Per non perdere questa tradizione culinaria, su iniziativa dell’Amministrazione comunale di Arcevia e della Pro Loco, l’azienda agricola Montalbini ha messo a coltura per la prima volta il “mais tradizionale a otto file” nella frazione di Magnadorsa, mentre la macinazione a pietra è stata fatta nello storico mulino ad acqua della famiglia Spoletini.
Con la prima farina del mais a otto file di Roccacontrada, odore delicato, aroma intenso e sapore molto gradevole” annuncia Purgatori, i ristoranti di Arcevia, I Cappuccini, Il Rustico, La Baita, Le Betulle, L’Osteria Nido dell’Astore, il Park Hotel, Il Piccolo Ranch e Il Pinocchio, presenteranno domenica 19 febbraio molte e fantasiose ricette a base di polenta, viaggiando tra tradizione e innovazione gastronomica”.
Il tutto” dichiara il Presidente della Pro-Loco Alfiero Verdini "all’interno della manifestazione che abbiamo chiamato ‘Una domenica andando a polenta’ e nell’ambito del progetto di recupero degli antichi mais delle Marche e delle loro farine, insieme all’Università Politecnica delle Marche, facoltà di agraria di Ancona, alla Regione Marche , alla Provincia di Ancona e alla Comunità Montana Esino-Frasassi.
Oggi la vera polenta non esiste più perché sono venute a mancare le premesse, dalla coltura del mays tradizionale, alla macinazione nei molini dove i cilindri hanno sostituito la pietra fino alle qualità organolettiche dei mays modificati nel tempo per conseguire una maggiore produzione unitaria
”.
La manifestazione è organizzata in collaborazione con la Cooperativa servizi culturali Eidos e l’associazione Slow Food dei Castelli di Jesi.
La giornata sarà completata alle 15,30 da una visita guidata a San Medardo, Sant’Agata e alle Mostre di Mannucci e Bruno d’Arcevia. Alle ore 17, infine al Teatro Misa è in programma lo spettacolo “Un poeta tra le canzoni” al quale parteciperanno Umberto Piersanti, poeta già segnalato al Nobel, Paolo Notari conduttore inviato Rai di ‘Uno Mattina’, il chitarrista Andrea Massacesi ed la violinista Roberta Balzani. Si tratta della versione teatrale dello spettacolo Festa Italiana in tour che si è tenuto la scorsa estate in oltre 20 piazze d’Italia.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 febbraio 2006 - 1814 letture

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