Tempi troppo lunghi per i certificati medici di idoneità sportiva

30/11/-0001 -
Tempi biblici per rilasciare i certificati medici di idoneità sportiva e addirittura il rischio del trasferimento da Jesi a Moie del servizio di Medicina dello sport.

dal Comune di Jesi
www.comune.jesi.an.it


Sono questi due dei temi affrontati dall’ultima riunione della Consulta dello Sport presieduta dall’assessore Leonello Rocchetti alla quale hanno partecipato il presidente e il vice dell’assemblea della Consulta, Alberto Proietti Mosca e Andrea Pieralisi, il rappresentante degli enti di promozione sportiva Claudio Coppari e il rappresentante delle scuole Sauro Mancini.

Nel corso dell’incontro è emersa evidente in tutta la sua gravità la questione dei tempi di rilascio dei certificati di idoneità che la Medicina dello sport dovrebbe garantire gratuitamente a tutti gli atleti sotto i 18 anni, così come previsto nei livelli essenziali di assistenza dell’Asur.

Di fatto, è stato sottolineato, i tempi di attesa sono lunghissimi, prenotare non è possibile e molti utenti sono costretti a rivolgersi ai centri privati convenzionati pagando di tasca propria un servizio che l’Asur dovrebbe invece garantire senza alcuna spesa.

L’Amministrazione comunale, ha ricordato Rocchetti, aveva già sottoposto al direttore generale della zona territoriale 5 dell’Asur il problema senza peraltro ottenere una adeguata risoluzione. Anzi, lo stesso direttore generale, in una lettera inviata al Comune, ha comunicato che intende a breve trasferire la Medicina dello Sport dall’attuale sede del Palatriccoli a Moie, dove dispone di locali propri.

L’assessore Rocchetti, nel ricordare al direttore generale dell’Asur che il Comune da lungo tempo attende il pagamento del canone d’affitto per i locali concessi all’Asur, ritiene inaccettabile e pretestuosa tale scelta in quanto Jesi, con i suoi 40 mila abitanti e le migliaia di tesserati rappresenta certamente il fulcro dell’attività sportiva del territorio. Qualora l’Asur intenda trovare spazio in altri locali, pertanto, potrebbe facilmente individuarli all’interno del territorio comunale, come ad esempio in alcune stanze del vecchio ospedale Murri.

L’assessore Leonello Rocchetti si è impegnato di portare le due questioni all’esame della Giunta municipale per assumere una posizione ufficiale verso l’Asur così da migliorare il servizio di Medicina dello Sport e mantenerlo nella nostra città.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 febbraio 2006 - 1791 letture

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