Rifiuti, presto impianti di Maiolati e Corinaldo nel 2006

30/11/-0001 -
Il Consorzio obbligatorio Cir33 ha approvato il bilancio di previsione, fra gli obiettivi il Piano industriale, una campagna informativa sulla nuova raccolta differenziata e la scelta del gestore unico per il bacino.

da Consorzio Cir33


Realizzare i due impianti di trattamento dei rifiuti previsti dal Piano provinciale per il Bacino n. 2, di cui fanno parte 33 Comuni compresi fra Jesi, Fabriano, Senigallia.
E’ l’obiettivo prioritario del Consorzio obbligatorio per i rifiuti Cir33, di cui l’assemblea consortile ha approvato, nel pomeriggio di ieri, il bilancio di previsione 2006 che prevede di appaltare, a breve, i lavori per la costruzione dell’impianto per il recupero della frazione umida, che sarà realizzato a Corinaldo (An) con una spesa di 6,9 milioni di euro, e l’altro per la valorizzazione della frazione secca, che sarà attivo a Maiolati (An) per un investimento di 4,95 milioni di euro.
Per Corinaldo è stato fatto il progetto definitivo, è stata ottenuta la Valutazione d’impatto ambientale, è stato definito il progetto esecutivo, e sono stati dati in appalto i lavori il 28 dicembre 2005.
L’impianto tratterà tutti i rifiuti organici di provenienza alimentare collettiva, domestica, commerciale dei 33 Comuni del Consorzio.
L’obiettivo è raggiungere nella fase iniziale un recupero di 25.000 tonnellate l’anno mentre, a regime, saranno lavorati a Corinaldo il 22-23% dei rifiuti prodotti, pari ad una media di 121 chili per anno per cittadino.
Per Maiolati, dopo il progetto definitivo, la Via ed il progetto esecutivo si attende che la Regione Marche metta a disposizione tutti i finanziamenti previsti ed appena saranno assegnati il Consorzio appalterà i lavori. A regime l’impianto recupererà 60.000 tonnellate l’anno di rifiuti.

“Il Consorzio – ha spiegato ai soci il presidente del Cir33, Simone Cecchettini – ha già avviato con i Comuni la definizione del Piano industriale che riguarda la raccolta differenziata e il trasporto dei rifiuti. Dopo la stesura delle linee guida, il Cir33 ha definito, in accordo con gli Enti locali, le tecniche d’attivazione del sistema di raccolta dei rifiuti Comune per Comune tenendo in considerazione che dovrà essere raggiunta almeno il 35% di raccolta differenziata e il contenimento dei costi per l’applicazione del nuovo sistema”.

A giugno il Consorzio Cir33 e la Provincia di Ancona promuoveranno insieme una campagna informativa di sensibilizzazione sul nuovo sistema di raccolta differenziata, che partirà in autunno per giungere a regime nell’intero bacino alla fine del 2007. Sempre nel 2006, il Consorzio Cir33 individuerà un gestore unico per la raccolta differenziata, che permetterà di superare la frammentazione della gestione dei rifiuti garantendo una maggiore razionalizzazione ed efficienza economica.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 febbraio 2006 - 1361 letture

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