Discarica Cornacchia, no allo smaltimento a Moie dei rifiuti di Fabriano

3' di lettura 30/11/-0001 -
“La richiesta del comune di Fabriano di conferire i propri rifiuti a Moie? Ineccepibile, tranne che per un particolare: la discarica della Cornacchia è di proprietà del comune di Maiolati Spontini e ci sembra per lo meno anomalo che proprio questo debba venirne a conoscenza dalla stampa e non sia direttamente coinvolto."

dal Comune di Maiolati Spontini


"Ma non solo.
La situazione attuale fa sì che i rifiuti solidi urbani di Fabriano non potranno essere smaltiti presso la discarica di Moie fino all’entrata in funzione dei nuovi lotti funzionali previsti nel progetto di ampliamento e cioè, presumibilmente, fino a ottobre 2007”.
Commenta così il sindaco Giancarlo Carbini la notizia della richiesta del comune di Fabriano alla Provincia di poter conferire i propri rifiuti non più alla discarica di Castelcolonna, come previsto dal Piano provinciale gestione rifiuti fino alla chiusura della stessa, ma all’impianto Cornacchia di Moie facendo riferimento all’art. 20 del DLgs 22/1997 che attribuisce alla Provincia le funzioni amministrative concernenti la programmazione e l’organizzazione dello smaltimento dei rifiuti a livello provinciale.
“Ineccepibile la richiesta dal punto di vista formale.
C’è solo un particolare che ci preme sottolineare. La discarica Cornacchia di Moie è di proprietà del comune di Maiolati Spontini”.
Nonostante questo, denuncia il sindaco, non c’è stato alcun coinvolgimento da parte di Fabriano. Ma non solo.
“Dalla stampa – ricorda Carbini – abbiamo saputo anche del sollecito interessamento da parte della Provincia, prima ancora che ci pervenisse finalmente la comunicazione ufficiale in cui si richiede il parere ai soggetti interessati (comuni di Maiolati Spontini e Castelcolonna e le relative società che gestiscono le rispettive discariche: Sogenus e Castelcolonna Ambiente).
La Sogenus ha già provveduto a fornire il proprio parere corredato di dati, rilevazioni e misurazioni che attestano lo stato attuale della discarica Cornacchia di Moie”. Una discarica che attualmente è in fase di esaurimento e dovrà essere ampliata.
“La volumetria residua – ricorda il primo cittadino - autorizzata nelle attuali vasche destinate ai rifiuti solidi urbani, al ritmo degli attuali conferimenti, prevede il completamento del comparto all’incirca fra 19 mesi e cioè per ottobre 2007. Se si aggiungessero i rifiuti del comune di Fabriano la vita dell’attuale discarica si ridurrebbe di circa 6 mesi con un conseguente completamento del comparto all’incirca fra 13 mesi e cioè per marzo 2007.
I lavori per la costruzione delle nuove vasche destinate allo smaltimento, per motivi tecnici, non potranno iniziare prima della primavera 2007, per essere realizzati entro il semestre successivo. I provvedimenti amministrativi e i relativi impegni di spesa per finanziare i lavori di ampliamento sono di esclusiva competenza del comune di Maiolati Spontini.
Da qui la constatazione che i rifiuti di Fabriano non potranno essere smaltiti a Moie fino all’autunno dell’anno prossimo.
“Questo è quanto comunicheremo alla Provincia di Ancona. Ma se a questo aggiungiamo la recente richiesta del comune di Chiaravalle di dimezzare il quantitativo dei rifiuti provenienti dagli altri Comuni per destinare la parte residua della propria discarica solo ai rifiuti di Chiaravalle, si comprende ancora una volta quanto sia urgente dare piena attuazione al Piano provinciale gestione rifiuti e cioè alla costruzione della discarica strategica del bacino 1.
Un’urgenza che il Comune ha evidenziato più volte, e con noi il presidente del Cir33 Simone Cecchettini, ribadendo che ogni ipotesi di fusione con il Consorzio Coneroambiente è assolutamente subordinata alla perequazione impiantistica, e cioè proprio alla realizzazione della discarica da parte del bacino 1”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 28 febbraio 2006 - 2325 letture

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