C.M. Esino Frasassi: danni alla colture, approvato il 6° Bando per i Contributi

30/11/-0001 -
Approvato dalla Giunta il 6° Bando per i Contributi destinati alla realizzazione di recinzioni atte a prevenire danni alle colture agricole da parte della fauna selvatica, in particolare del cinghiale.

da Comunità Montana dell’Esino Frasassi


La Comunità Montana dell’Esino Frasassi, ente gestore del Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, in base alla Delibera di Giunta N. 132 del 07/12/2006 ha approvato il 6° bando per la concessione di contributi finalizzati alla realizzazione di recinzioni elettrificate e non, a protezione delle colture agricole”.

Beneficiari, chi coltiva terreni all’interno del Parco a colture ad elevato reddito, definite da uno specifico provvedimento del dirigente del servizio, di norma fino ad un massimo di 10.000 m2 (1 ettaro) di superficie per singolo coltivatore. L’Ente si riserva, comunque, la valutazione preventiva della compatibilità dell’intervento con le esigenze della fauna selvatica.

Il contributo prevede il rimborso, in toto ed esclusivamente, dei materiali necessari per la realizzazione delle recinzioni fino ad un massimo di € 550,00 più 4,80 €/m lineare per recinzioni elettrificate e € 125,00 più 5,90 €/m lineare per recinzioni non elettrificate. L’IVA verrà ammessa a contributo, nei limiti del massimale, soltanto se il beneficiario non è in grado di recuperarla.

Va sottolineato, come del resto in precedenza, che non è previsto alcun rimborso per le spese di manodopera e i fondi vengono concessi solo dopo aver presentato la documentazione di acquisto del materiale ed il sopralluogo di collaudo da parte di personale incaricato. Anche per il 6° bando saranno prese in considerazione esclusivamente spese sostenute in data successiva a quella di protocollo della domanda. Inoltre ci si dovrà attenere alle disposizioni indicate nelle cosiddette: Istruzioni per la realizzazione di recinzioni atte a prevenire danni alle colture agricole da parte della fauna selvatica”, pena l’esclusione dal contributo.

Le domanda di contributo relative a recinzioni non elettrificate dovranno unire una dichiarazione di rinuncia, per 10 anni, al rimborso di eventuali danni sull’appezzamento successivi alla realizzazione della recinzione, con l’obbligo della sua corretta manutenzione, comunicando alla C. M. qualsiasi spostamento. In caso di abbandono della coltivazione del terreno recintato, il beneficiario dovrà darne comunicazione per l’asportazione della stessa”.

Le domande vanno presentate (compilate su apposito modulo) alla Comunità Montana entro il 15 gennaio 2007. I contributi saranno assegnati fino ad esaurimento delle risorse finanziarie a disposizione, secondo una graduatoria redatta sommando i punteggi assegnati. In caso di parità si procederà a sorteggio.

Per evitare l’eccessiva parcellizzazione delle aree recintate, il Parco favorisce la presentazione di richieste di contributo collettive riguardanti terreni confinanti, sommando i punteggi ottenuti dai singoli coltivatori ed aggiungendo ulteriori 6 punti. Inoltre si riserviamo la possibilità di stabilire l’unificazione di recinzioni in aree confinanti.

E’ utile ribadire che tutte le domande già pervenute a questo Ente verranno automaticamente inserite nell’elenco generale di bando stesso e che altre eventuali domande potranno essere inoltrate fino al 15/01/2007, giorno di scadenza dei termini. Dopo il 16/01/2007 verrà stesa la graduatoria e i richiedenti verranno informati con comunicazione scritta sull’esito della loro domanda di contributo”.

Per ulteriori dettagli tecnici e qualsiasi altra informazione ci si può rivolgere ai tecnici incaricati dal Parco (tel.0731-86122) Valerio Ballerini e Giorgia Sordi. Invio cordiali saluti e l’augurio di buon lavoro L’addetto stampa Daniele Gattucci





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 gennaio 2007 - 1501 letture

In questo articolo si parla di