L'assemblea della Margherita dice no alle primarie

30/11/-0001 -
Dall'assemblea della Margherita del 29 dicembre arrivano alcune indicazioni sul futuro politico della città. No, alle primarie, si a gruppi consigliari uniti tra DS e Margherita, priorità al programma alle prossime elezioni.



La Margherita di Jesi appoggia il percorso proposto dalla assemblea nazionale federale della Margherita per la costruzione del Partito Democratico dell’Ulivo e per questo motivo propone da subito delle iniziative per realizzare questo obiettivo a Jesi. A tal fine si propone di:

-coordinare da subito i gruppi consiliari dell’Ulivo (La Margherita e DS);
-concordare dei momenti di confronto e lavoro per la elaborazione di comuni programmi per le prossime elezioni amministrative da confrontare con gli altri partiti dell’Unione di Jesi;

Valutare nei prossimi mesi la possibilità di presentare liste comuni alle elezioni amministrative del 2007 come Ulivo – Partito Democratico (La Margherita, Ds più altre forze politiche disponibili). Tale decisione dovrà essere deliberata dalla assemblea degli iscritti alla Margherita di Jesi.

La mozione è stata presentata da Rosa Meloni, capogruppo consiliare La Margherita Jesi.
La mozione è stata approvata da oltre il 90% dei votanti.

No alle primarie perché avrebbero nascosto differenze programmatiche rilevanti.
La Margherita di Jesi prende atto della chiusura delle trattative dell’Unione per la elaborazione di un documento unitario che avrebbe dovuto tracciare i contenuti e le linee programmatiche per elezioni amministrative del 2007, con cui poter indire le primarie per la scelta del candidato a Sindaco.
Tale documento unitario avrebbe dovuto essere sottoscritto da tutti i partiti dell’Unione e dai candidati alla consultazione delle primarie per garantire che chiunque avesse vinto avrebbe rispettato un programma condiviso dalle tutte le forze politiche dell’Unione, così come previsto nel documento sottoscritto il 5 dicembre 2006.
Far sapere ai cittadini in anticipo che cosa un Sindaco ed una coalizione intendono realizzare è garanzia di trasparenza e correttezza verso gli elettori.
La Margherita, non pregiudizialmente contraria alle primarie, ha preso atto della indisponibilità da parte di alcune forze politiche a precisare alcuni futuri passaggi amministrativi, che rappresenterebbero una garanzia di stabilità politica, come in questi anni l’attuale maggioranza ha garantito, rispettando il mandato di programma votato dal Consiglio Comunale nel novembre 2002, che traduceva il programma elettorale del centro-sinistra.
Senza queste premesse le primarie avrebbero avuto il significato di eleggere un podestà anziché un Sindaco.
Privilegiare la competizione tra i candidati sindaci anziché la centralità dei programmi costituisce una degenerazione della politica cui la Margherita si oppone da sempre privilegiando lo studio dei problemi e la redazione di progetti.

Coalizione e Sindaco: progettare l’alleanza su programmi solidi.
La Margherita di Jesi proseguirà pertanto, tramite l’ufficio di presidenza, il confronto sui programmi con tutte le forze politiche del centro-sinistra che non si sono già schierate con un candidato per la carica di sindaco.
Alla di fine di questo percorso si verificherà la convergenza su un programma condiviso, nel quale la Margherita pone come fondamentali e qualificanti:

-L’attuazione delle strategie definite dalla Variante Generale al PRG (politica abitativa, viabilità, città pubblica, città storica, rete ecologica ecc.), nella logica della perequazione urbanistica.
-Politica ambientale: Perseguire ed implementare le politiche ambientali promosse dall’ente, nell’ambito del processo di agenda 21, per e tutelare il territorio per promuovere il suo sviluppo sostenibile che la margherita declina come integrato e durevole.
-La prosecuzione della riorganizzazione dell’Ente, con particolare riferimento al personale.
-L’abbattimento drastico dello stock del debito, attraverso la valorizzazione e l’alienazione del patrimonio comunale non strategico, con la società ProgettoJesi.
-L’implementazione delle politiche sociali all’interno di logiche di area vasta della Vallesina, attuando la già programmata Azienda Consortile dei Servizi Sociali.
-La prosecuzione della strategia di erogazione dei servizi pubblici più efficienti anche attraverso istituti di diritto privato, quali le società partecipate dal Comune.
-Il cambio di passo nella politiche di Sviluppo Economico, con l’individuazione di strategie volte a promuovere e sostenere il nostro territorio, coinvolgendo e collaborando concretamente con tutte le forze sociali e produttive, così come richiesto da queste ultime;
-L’elaborazione di una nuova strategia volta a dare maggiore sicurezza ai cittadini, attraverso migliori forme di coordinamento tra le forze dell’ordine, Amministrazione comunale, associazioni di categoria, al fine di migliorare l’ordine pubblico nella nostra città.

Tale linee programmatiche andranno esplicate in precisi contenuti come già precisato nel documento del 5.12.06

Una volta raggiunto tale accordo, la coalizione sceglierà il candidato Sindaco che meglio potrà attuare il programma elaborato; valutando in primis la candidatura del Sindaco uscente che ha dimostrato in questi anni di pensare la città con una programmazione di medio lungo periodo che è garanzia per uno sviluppo duraturo della città al di fuori di politiche demogogiche.
Con questa decisione la Margherita di Jesi ribadisce la centralità assoluta dei programmi cui Sindaco, Assessori, Consiglieri Comunali e Circoscrizionali dovranno costantemente fare riferimento nel loro mandato.

Valutazione più che positiva dell’operato dei propri rappresentanti in giunta, consiglio comunale e circoscrizionale.
L’assemblea degli iscritti della Margherita di Jesi esprime apprezzamento per l’operato dei propri consiglieri comunali e circoscrizionali, auspicando che nel prossimo mandato amministrativo la prassi amministrativa rafforzi ancora di più il ruolo di queste assemblee elettive.
Positivo è il giudizio che si esprime nei confronti degli assessori Cingolani ed Olivi, che hanno realizzato quanto previsto nel mandato di programma con obiettivi e metodologie molto innovative. Il primo ha gettato le basi per una amministrazione locale capace di gestire i futuri servizi sociali in modo efficace ed efficiente, in un’ottica di area vasta, tramite l’azienda consortile dei servizi sociali che è oramai punto di riferimento per l’intera regione.
Il secondo sta portando a termine il complesso ed articolato percorso della variante generale al PRG, che ridisegnerà il profilo della nostra città per i prossimi anni superando la logica della sommatoria di interessi particolari ma scegliendo quello dell’interesse generale. Inoltre con il Contratto di Quartiere ed altri concorsi vinti a livello nazionale e regionale, si è ristabilita la centralità del Comune nel reperimento di risorse finanziarie esterne, per dare concretezza agli obiettivi di sviluppo della città come mai si era registrato negli ultimi anni.

Mozione presentata il 29 dicembre 2006 alla assemblea della Margherita di Jesi dal Presidente Giorgio Berti
Approvata con oltre il 90% dei voti





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 gennaio 2007 - 1365 letture

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