Entro il 20 gennaio la regolarizzazione della Tarsu

30/11/-0001 -
L’Amministrazione comunale ricorda che il 20 gennaio prossimo scade il termine ultimo per la denuncia relativa ai locali e aree assoggettabili alla tassa rifiuti da parte dei quei contribuenti che nel corso del 2006 hanno iniziato l’occupazione o la detenzione di un immobile.

dal Comune di Jesi
www.comune.jesi.an.it


La denuncia va presentata all’Ufficio Tributi di piazza Ghislieri, usando l’apposito modulo in distribuzione presso il medesimo ufficio.

La denuncia viene presentata una sola volta ed è quindi valida anche per gli anni successivi, purché non cambino le condizioni iniziali. Va presentata denuncia anche se, sempre nel corso dell’anno appena passato, è cessata l’occupazione o l’uso di locali ed aree. La cessazione, infatti, non avviene automaticamente con il cambio di domicilio o di residenza.

Si ricorda altresì che, sempre entro il 20 gennaio, va presentata anche la richiesta di riduzione della tassa rifiuti per i soggetti avente titolo. In particolare la riduzione sarà nella misura del 15% per le abitazioni con un unico occupante e verrà concessa a soggetti con determinate condizioni di reddito.

Per quanto riguarda tutte le altre tipologie, la riduzione della tassa rifiuti è concessa nella misura del 10% alle abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo (stessa riduzione è riconosciuta a persone che risultino stabilmente ricoverate presso istituti sanitari o di riposo), del 20% alle abitazioni il cui utente risieda o abbia la dimora, per più di sei mesi all’anno, in località fuori dal territorio nazionale; del 15% per le abitazioni con presenza nel nucleo familiare di disabile in situazione di handicap e a determinate condizioni economiche; del 15% per le abitazioni con impianti funzionanti di riciclaggio e compostaggio, con presentazione di idoneo documento comprovante l’acquisto o trascorsi cinque anni dalla distribuzione dell’impianto rilasciato dal servizio igiene urbana; del 30% per locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente, risultante da licenza o autorizzazione rilasciata dai competenti organi per l’esercizio dell’attività.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 gennaio 2007 - 1384 letture

In questo articolo si parla di