Falconara: i precari rispondono a Rifondazione Comunista

30/11/-0001 -
Prima di tutto, vogliamo chiarirvi le idee: Dario Fo è stato ben informato da chi il problema lo vive sulla propria pelle, non da chi il problema ha creato ad arte per far passare, sotto le mentite spoglie di un risanamento, una sfacciata epurazione. Altro che “totale mancanza delle benché minime informazioni”.



Provate a spiegare alla gente, voi che vi autoinvestite di mistica purezza, come mai i “vostri” precari entrano a dispetto dei santi, senza quelle selezioni che tanto reclamate per noi! Con quale trasparenza i vostri tesserati sono entrati a Interporto o in Regione?

Come già detto a Piunti, così facciamo con voi: la nostra situazione e quella dei cittadini, arrivati a questo punto, non peggiorerebbe con un Commissario. Le nostre tasche sono già vuote e questo grazie anche al vostro rabbioso contributo. Voi, quelli che hanno esordito nella legislatura parlando di “igiene amministrativa” di “annullamento di tutti i contratti in essere”, sareste coloro che vogliono difendere “i più deboli e proprio quei precari che tutti vogliamo difendere, e noi Comunisti più di altri”?

Purtroppo non fate nemmeno più ridere.

Curioso poi come la rinuncia ad un’indennità, una provocazione per Fo, un atto simbolico che certo non risanerebbe il bilancio ma che per un politico significherebbe avvicinarsi alla gente, sia finito sotto la lente d’ingrandimento di voi, di Grifa e di Recanatini.

Concludiamo dando anche a voi appuntamento alle provinciali e domandandoci, visto l’aria di sufficienza che esalava dal vostro comunicato, quale personaggio potrebbe essere in grado di innescare un per voi salutare esame di coscienza. Dobbiamo intervistare Bertinotti? Oppure il clan degli Amagliani si sente superiore anche a lui?

Il comunicato del Prc è su www.prcfalconara.com/public/cs_Risposta_accuse_Fo_12-01-07.pdf.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 gennaio 2007 - 1327 letture

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