ramarri & c.: Il parco naturale del Conero

30/11/-0001 -
I "percorsi dei Ramarri" vi invitano a conoscere il Parco Naturale del Conero.

di Francesca Morici
francesca@viveresenigallia.it


Il monte Conero (572 m.) è il cuore del Parco Naturale del Conero; il promontorio, caratterizzato da imponenti falesie calcaree a picco sul mare, è un importante punto di riferimento per le rotte degli uccelli migratori, come il colle S. Bartolo nel pesarese.
Sulle falesie nidificano alcune interessanti specie di uccelli tra cui il Falco pellegrino ed il Passero solitario.

L'area del parco comprende ambienti molto diversi, ovvero boschi di leccio, roverella, orniello e carpino nero, laghetti salmastri retrodunali, come quelli nella baia di Portonovo, zone agricole, in cui vivono la volpe, il tasso e l'istrice ed ambienti caratterizzati dalla macchia mediterranea con specie come il ginepro rosso, l'euforbia arborescente, il corbezzolo, l'alloro e la profumata ginestra che ospitano piccoli uccelli tra cui l'occhiocotto e le averle, passeriformi dal becco adunco, e rettili come il ramarro verde.
Il raro ululone dal ventre giallo ed il rospo smeraldino sono alcuni degli anfibi che vivono nel parco.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 gennaio 2007 - 8228 letture

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