Fabriano: incendiano le auto del titolare per estorcergli il bar

2' di lettura 30/11/-0001 -
Per ottenere gratuitamente la cessione del bar panineria "Pappa e Birra", due malviventi hanno minacciato e incendiato il furgone e l'auto del gestore.

di Leonardo Bartera
redazione@viveresenigallia.it


Un episodio di estorsione in piena regola che ha portato all'arresto di due meridionali. L'indagine dei carabinieri è partita nell'ottobre 2006 e si è conclusa nei giorni scorsi con l'arresto dei due malavitosi, Biagio Peloso 31enne di Foggia, e Giorgio Raglia 43enne di Napoli. Il primo, considerato la mente dell'organizzazione, è stato rinchiuso nel carcere di Montacuto, mentre il secondo in quello di Camerino. Per entrambi il reato è tentata estorsione continuata, furto aggravato e incendio.

Il piano della banda è stato spiegato l'altro giorno dal comandante provinciale dei carabinieri di Ancona, il colonnello Paolo D'Ambola, e dal capitano dei carabinieri di Fabriano Tullio Gerardo. Raglia e Peloso avrebbero avvicinato il titolare dell'esercizio, fingendosi interessati all'acquisto dell'attività. Dopo avergli dato un anticipo di 6 mila euro, si sarebbero fatti ridare i soldi con gli interessi con la scusa di alcune migliorie apportate al locale e adducendo il pretesto di averci ripensato.

I due sono poi passati alle intimidazioni fino all'incendio del furgone del gestore la notte di Halloween a Genga, e dell'auto a Fabriano. Proprio dalle fiamme appiccate ai veicoli lo scorso ottobre sarebbero partite le indagini dei carabinieri.

Il foggiano ha precedenti penali per atti intimidatori ad altri proprietari, mentre il campano avrebbe portato via dall'esercizio parecchie attrezzature e mobili. Le misure cautelari per Raglia e Peloso sono state chieste dal sostituto procuratore Mariangela Farneti.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 gennaio 2007 - 2545 letture

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