Falconara: raccapriccianti sviluppi sull'omicidio di Castelferretti

2' di lettura 30/11/-0001 -
Proseguono le indagini sull'omicidio della 77enne Maria Crescimbeni, trovata morta nella sua abitazione di Castelferretti domenica sera. Sono partiti a raffica gli interrogatori per cercare di individuare la mano che ha commesso l'efferato delito. E intanto l'autopsia ha sveltao nuovi dettagli sulla dinamica dellìomicidio..

di Leonardo Bartera
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E' stato un delitto d'impeto e violento quello che ha ucciso senza pietà l'anziana donna, sorpresa dall'assassino nella sua abitazione. Una mano micidiale quella che ha inferto alla vittima venti coltellate alla gola, altri fendenti al capo, dietro l'orecchio e un pugno allo stomaco.

L'assassino, dopo aver spinto a terra la donna, a cavalcioni sul suo corpo l'ha colpita ripetutamente senza pietà. Cosi' Maria Crescimbeni sarebbe stata uccisa nel suo appartamento al terzo piano di via Che Guevara 5 a Castelferretti. L''autopsia eseguita dal medico legale Adriano Tagliabracci ha stabilito che la morte risalirebbe alle 19.30. La donna, quasi cieca e da tempo malata, è stata trovata morta domenica sera alle 20.45 dai vigili del fuoco. L'allarme è stato lanciato alle 20.30 da un'amica di Irene, nipote 25enne della vittima ,che avrebbe dovuto cenare con lei. Sul posto sono immediatamente arrivati gli esperti della Scientifica, i carabinieri del reparto oparativo del Norm e l'ambulaza del 118.

Sin dai primi rilievi si è capito che la donna cosceva il suo aggressore dal momento che la porta dell'abitazione non è stata forzata. Le piste finora battute dai carabinieri, coordinati dal pm Irene Ballotta, non escluderebbero alcuna ipotesi.

Nell'elenco dei sospetti ci sono i rom che abitano nello stesso palazzo, l'ex marito Mario Ceccolini, e persino un nipote 14enne.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 gennaio 2007 - 1867 letture

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