Maiolati: cala l'Ici e niente Irpef per i redditi fino a 12 mila euro

3' di lettura 30/11/-0001 -
Mantenere e migliorare l’attuale livello dei servizi erogati dal Comune, attivare tutti i possibili risparmi ed economie, mantenere inalterata o ridurre la pressione fiscale e contributiva sulle fasce a reddito baso.

dal Comune di Castelplanio
www.castelplanio.an.it


Sono stati questi i principi che hanno guidato il sindaco Giancarlo Carbini e la giunta comunale nella stesura del bilancio di previsione 2007. Una manovra finanziaria, quella presentata nei giorni scorsi in un’assemblea pubblica, che ha dovuto fare i conti con un forte incremento dei costi, una riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato e un aumento delle entrate insufficiente per coprire l’aumento dei costi.

Le spese per i servizi sociali, ad esempio, sono aumentate di 105 mila euro, quelle per canoni vari di 77 mila euro, per le retribuzioni del personale di 55 mila, per le utenze di 28 mila, di 21 mila quelle per il funzionamento della mensa scolastica e del nido, e di 23 mila le spese per la manutenzione del verde e delle strade. Insomma, a fronte di tutta una serie di minori entrate, sia dallo Stato che dalla Regione, la giunta ha deciso di confermare il forte impegno nei confronti dei servizi sociali e della fascia dei cittadini con basso reddito.

Il risultato è che non vi è stato alcun aumento delle tariffe comunali, cui non si è applicato neppure l’aumento Istat. E’ stata diminuita l’Ici sulla prima casa, con un aumento della detrazione fissa da 103,30 a 114 euro, ed è stata eliminata l’addizionale comunale (Irpef) per la fascia di reddito fino ai 12 mila euro all’anno, in vigore fino all’anno scorso. La stessa aliquota è stata tuttavia adeguata allo 0,5 per cento per i redditi superiori ai 12 mila euro. “E’ stata fatta un’oculata politica di verifica dei costi e di possibili risparmi – spiegano il sindaco Carbini e l’assessore al Bilancio Umberto Domizioli – ma di fronte ad un aumento dei costi, e all’alternativa di effettuare tagli drastici, creando comunque disservizi ai cittadini, si è preferito adeguare l’Irpef per i redditi superiori ai 12 mila euro.

Particolare attenzione è stata riservata alle persone con disagi o diversamente abili, con un 30,2 per cento in più sulle spese per i servizi sociali, alle associazioni, alle scuole, al verde. Solo per questa voce, ad esempio, nel 2006 abbiamo investito 225 mila euro. La nostra filosofia è stata quella di chiamare tutti a contribuire in base al reddito, senza aumentare le tariffe o riducendo i servizi”. Il bilancio 2007 prevede anche una serie di investimenti, che si aggiungono a quelli già pianificati o in corso, in cui rientreranno l’inizio dei lavori relativi al palazzetto dello Sport e il completamento della ristrutturazione dell’ex-Fornace di Moie, da destinare a biblioteca. Una voce importante del bilancio, ben 500 mila euro, è stata riservata all’accantonamento per il campus scolastico.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 gennaio 2007 - 1225 letture

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