San Marcello: a teatro con Un curioso Accidente di Goldoni

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Sabato 27 gennaio sarà in scena al Teatro Ferrari di San Marcello – nell’ambito della stagione realizzata dalla Fondazione Pergolesi Spontini e dall’Amat con il contributo della Banca Popolare di Ancona – Un curioso accidente di Carlo Goldoni con Armando e Titino Carrara per la regia di Flavio Albanese.

da Amat


Un triennio di eccezione, quello che conclude il contratto decennale di Carlo Goldoni con la famiglia Vendramin al teatro S. Luca: nel 1759-60 vedono la luce I rusteghi; nel 1760-61, Un curioso accidente, La casa nova, La buona madre; nel 1761-62, Le smanie per la villeggiatura, Le avventure della villeggiatura, Il ritorno della villeggiatura, Sior todero Brontolon, Le baruffe chiozzotte. Ma anche un triennio che si conclude con la partenza per Parigi, sigillata dal saluto de Una delle ultime sere di carnovale.

I testi dell’ultimo periodo veneziano di Carlo Goldoni rappresentano una grande sintesi di tradizione ed innovazione. Tutta la sapienza drammaturgica accumulata come poeta di compagnia, a rielaborare trame e canovacci, a cucirli sulla pelle e sulle corde degli attori con cui via via si trovava a lavorare, forniscono all’autore veneziano la base su cui sviluppare una psicologia dei personaggi e delle loro relazioni. La tessitura teatrale continua a valersi di motivi che provengono dalla commedia delle maschere: contrasti, interzate, equivoci a ruotare intorno ad un amore contrastato dai vecchi. Ma ne Il curioso accidente la sapienza con cui questi motivi vengono gestiti li rende quasi del tutto trasparenti, permettendoci di seguire direttamente la vicenda, di riconoscere le ragioni dell’uno e dell’altro, non più schiacciate in un meccanismo inevitabilmente a senso unico come nel teatro delle maschere.

Flavio Albanese, regista formatosi alla scuola del Piccolo Teatro di Milano e autore di una fra le più interessanti messainscena recenti de Il servitore di due padroni, propone un allestimento rigoroso del testo che metta in luce la complessità delle trasformazioni che Goldoni riuscì a catalizzare nella ambito culturale veneziano e veneto dell’epoca per quanto riguarda la lingua, la forma scenica, ma soprattutto i “panorami immaginari” di un nuovo pubblico teatrale. E la sapienza scenica della tradizione delle famiglie d’arte incarnata direttamente da Armando e Titino Carrara, memoria vitale di quei motivi teatrali che stanno alla base della commedia dell’arte, sa portare al pubblico la forza e la novità della grande commedia goldoniana.

Gli altri protagonisti dello spettacolo – prodotto da La Piccionaia – I Carrara – sono Annalisa Peserico, Marco Artusi, Giovanna Boscarino e Laura Pigozzo. La drammaturgia è a cura di Carlo Presotto e Titino Carrara, le scene sono di Mauro Zocchetta, i costumi di Pino Pipoli e il disegno luci di Sandro Dal Pra. Il burattino è di Renzo Antonello.

Per informazioni e biglietti (10,00 e 5,00 euro): Biglietteria Teatro G.B. Pergolesi 0731 206888, Amat 071 2072439, prevendita biglietti on line su www.fondazionepergolesispontini.com . Prevendita presso tutte le filiali della Banca delle Marche. Prevendita telefonica con carta di credito: Hellò Ticket - Numero Verde 800.90.70.80 – da cellulare e dall’estero 06.48.07.84.00. Inizio spettacolo ore 21.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 gennaio 2007 - 1629 letture

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