Jesi ricorda la Shoah

30/11/-0001 -
Una larga partecipazione di studenti e cittadini ha fatto da cornice al tradizionale appuntamento jesino con la “Giornata della memoria”, celebrata al teatro studio Valeria Moriconi di piazza Federico II.

dal Comune di Jesi
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Dopo i saluti del sindaco Fabiano Belcecchi, la prolusione ufficiale è stata affidata al professor Francesco Buonasera Finzi, medaglia d’oro della geografia mondiale. Al suo intervento a fatto seguito la proiezione del film “Train de vie” dedicata alla repressione nazista.

La memoria della Shoah - ha ricordato Belcecchi richiamando l’intervento del capo dello Stato - non si attenua nelle coscienze, anche perché sempre nuove ricerche continuano ad accrescere la conoscenza di quella che fu, forse, la più immane tragedia nella storia d’Europa”.

E così, ha aggiunto Belcecchi, “anche a Jesi questo comune sentire ha fatto sì che nel corso degli anni venissero realizzate iniziative via via sempre più significative, fino a quella attivata quest’anno con un doppio appuntamento: quello in questo teatro studio e quello che vede coinvolti rappresentanti di tutte le scuole cittadine in una visita a Dachau, un altro campo di concentramento vicino Monaco. Iniziative che abbiamo voluto realizzare consapevoli del dovere della memoria anche per una comunità locale. Perché la memoria è il filo che lega le generazioni. Traccia un percorso nella coscienza collettiva, affinché ognuno impari a combattere l'indifferenza, a ripudiare ogni forma di integralismo e di estremismo, per costruire una società fondata sul rispetto della dignità di ogni essere umano”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 gennaio 2007 - 1183 letture

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