Al via la VII edizione del Festival Pergolesi Spontini

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La VII edizione del Festival Pergolesi Spontini è dedicata all’Immagine, alla storia, al mito di Roma antica, da cui hanno tratto ispirazione tanti musicisti e poeti.

da Fondazione Pergolesi Spontini
www.fondazionepergolesispontini.com


Apertura venerdì 7 settembre al Teatro Pergolesi di Jesi con l’opera Adriano in Siria di Pergolesi con l’Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone e la regia del madrileno Ignacio Garcia.

Il Festival, che proseguirà fino al 16 settembre, rende omaggio al bicentenario della prima rappresentazione de La Vestale di Spontini con vari appuntamenti concertistici sull’opera, e con una versione per marionette curata da Eugenio Monti Colla, oltre ad una mostra e ad un convegno internazionale in collaborazione con l’Università La Sorbona e l’Istituto Italiano di Cultura a Parigi.

L’Adriano in Siria di Pergolesi inaugura la VII edizione del Festival Pergolesi Spontini venerdì 7 settembre ore 21 al Teatro Pergolesi di Jesi. Il Festival, che proseguirà fino al 16 settembre a Jesi e in alcune suggestive località delle Marche (Maiolati Spontini, Monsano, Montecarotto, Monteroberto, Monte San Vito, San Marcello) è dedicato quest’anno all’Immagine, alla storia e al mito di Roma antica che tanta parte hanno avuto nell’immaginario di compositori e poeti: a partire proprio dalle opere Adriano in Siria di Pergolesi fino a La Vestale di Spontini, quest’ultima in programma il 12 e 13 settembre al Teatro Spontini di Maiolati Spontini nella versione per marionette curata da Eugenio Monti Colla.

Tra gli appuntamenti del festival, il 15 settembre nella suggestiva cornice di Villa Salvati a Monteroberto “Le grazie di Isabella”, nuovo melologo con musica di Michele Dall’Ongaro che rielabora temi di Spontini, con la regia di Roberto Recchia dedicato alla figura di Isabella Teotochi Albrizzi, affascinante protagonista dei salotti veneziani a cavallo tra Sette e Ottocento, e di Antonio Canova, scultore che fece della propria arte la massima espressione del Neoclassicismo e di cui quest’anno ricorrono i 250 anni dalla nascita. Il Festival è realizzato grazie al sostegno di Art Venture (Cnh Italia, Gruppo Pieralisi, Leo Burnett Italia, Moncaro, Seda, Starcom Italia) e in collaborazione con Banca delle Marche, Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, Camera di Commercio di Ancona. La nuova veste grafica del Festival porta la firma di Leo Burnett Italia, che per il settimo anno consecutivo ha curato l’immagine della manifestazione.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 maggio 2007 - 912 letture

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