Trasporto pubblico: in arrivo una nuova società e il biglietto unico

30/11/-0001 -
Un unico titolo di viaggio, acquistabile in qualsiasi rivendita, per viaggiare su tutte le tratte del territorio provinciale. Sarà questa la prima novità che già dai prossimi mesi interesserà gli utenti del trasporto pubblico locale extraurbano nel bacino di Ancona.

dalla Provincia di Ancona
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Si concretizzerà così il primo effetto della costituzione della nuova società di trasporto, consorzio tra la Conerobus spa e la Tr.An, vincitrice della gara avviata dalla stessa Conerobus quasi un anno fa, e conclusa ufficialmente il 9 maggio, per la individuazione del socio privato. Sarà infatti a questa nuova società, formata per il 60% da Conerobus e per il 40% dal socio privato vincitore della gara, che la Provincia di Ancona affiderà la gestione del trasporto pubblico extraurbano, alla fine di un percorso individuato nel 2005 dall’Istituzione Provincia e che porterà, entro la prossima fine di giugno, alla firma del nuovo contratto di servizio.

La società unica, e dunque il superamento delle concessioni alle singole società di trasporto, permetterà, oltre al biglietto unico, anche l’eliminazione delle sovrapposizioni di corse sulle stesse tratte, liberando in questo modo risorse economiche per creare o migliorare i collegamenti nelle zone interne del territorio. Dunque, in prospettiva, una migliore efficacia ed efficienza del servizio, secondo un progetto di rete modellato sul Piano di Bacino del Trasporto Locale extraurbano, messo a punto dalla Provincia con le proprie professionalità ovvero quelle interne, approvato dalla Giunta e dal Consiglio Provinciale.

E’ importante sottolineare, inoltre, che la Società unica gestirà anche i servizi di trasporto urbano nei Comuni di Ancona, Senigallia, Jesi, Falconara, Castelfidardo e Sassoferrato, cosa che permetterà di integrare in misura maggiore il sistema di trasporto urbano ed extraurbano, anche in termini di biglietti e tariffe. Il Presidente Giancarli e l’Assessore Catraro considerano questa nuova organizzazione un “cambiamento storico” e anche una sfida e sottolineano, con una punta di orgoglio, che la Provincia di Ancona è stata la prima a scegliere questa modalità di affidamento dei servizi di trasporto, tra quelle previste dalle leggi di settore. Un “esperimento” a cui altre istituzioni locali e Regioni stanno guardando con interesse.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 maggio 2007 - 985 letture

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