Vannoni e Berti: i sostenitori di Melappioni puntano all’isolamento della città

2' di lettura 30/11/-0001 -
La lista che sostiene Melappioni ha dimostrato ancora una volta come senza proposte programmatiche si miri soltanto a tenere basso il profilo del dibattito politico, con uno stile sempre più arrogante nelle affermazioni e negli attacchi verso la coalizione che sostiene Fabiano Belcecchi.

da Nicola Vannoni e Giorgio Berti
L’Ulivo


In tutti i confronti pubblici ai quali hanno partecipato i candidati di questa campagna elettorale, Melappioni ed i suoi sostenitori hanno dimostrato di essere i più poveri di proposte, appigliandosi a quel “programma aperto” di cui si vantano, ma che invece denota la totale mancanza di contenuti propositivi.

Sui sindaci della vallesina.
Non avendo appigli credibili e questioni serie su cui discutere, i sostenitori di Melappioni arrivano perfino a criticare i sindaci dei tanti comuni della Vallesina che hanno legittimamente espresso l’appoggio a Fabiano Belcecchi ed alla coalizione di centrosinistra che lo sostiene, nella convinzione che questi sia l’unico candidato capace di portare avanti una politica di vera collaborazione e sinergia tra il Comune di Jesi e le Istituzioni dei paesi vicini.

La posizione di critica dei melappioniani verso i sindaci della Vallesina, dimostra un disprezzo latente verso le istituzioni e verso i rappresentanti di tanti comuni, che al contrario rappresentano indispensabili e validi interlocutori per Jesi.
L’atteggiamento di Melappioni evidenzia la sua politica per Jesi: una condanna all’isolamento, senza una crescita condivisa e senza una strategia più ampia nel rapporto con gli altri comuni del territorio, con la Provincia e con la Regione.

I sostenitori di Melappioni hanno già dimostrato ampiamente di puntare esclusivamente alla divisione: prima politica, promuovendo una pericolosa divisione del centrosinistra che rischia, per la prima volta a Jesi, di far diventare determinante il centrodestra nella scelta della prossima amministrazione. Ma anche geografica, con un attacco ingiustificato ai sindaci della Vallesina che rende evidente quale sia la visione che Melappioni e la lista civica che lo sostiene, hanno della nostra città e del suo futuro: una città ripiegata su sé stessa, isolata, senza prospettiva. Esattamente il contrario di quello che l’Ulivo e il nostro candidato, Fabiano Belcecchi, hanno fatto in questi cinque anni e intendono continuare a fare: lavorare per promuovere lo sviluppo della nostra città e dell’intera Vallesina, in piena sintonia ed accordo con gli altri comuni e con le altre istituzioni.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 maggio 2007 - 931 letture

In questo articolo si parla di





logoEV