Fabriano: festa dell'Azione Cattolica marchigiana

30/11/-0001 -
Le associazioni diocesane di Azione Cattolica delle Marche sono impegnate nella preparazione di una festa regionale che si terrà a Fabriano il prossimo sabato 2 giugno.

da Azione Cattolica Italiana-Marche


L’iniziativa si colloca al termine del percorso formativo che ha coinvolto in questi mesi i gruppi dei bambini e dei ragazzi (con un’età corrispondente a quella delle scuole elementari e medie) e i gruppi degli adulti dell’associazione, percorso incentrato sul Vangelo di Luca e su alcune parole-chiave: condivisione, verità, bellezza. In particolare essa rappresenta il momento culminante del cosiddetto “Mese degli Incontri”, destinato ad evidenziare il significato profondo dello stare insieme con gli altri.

Nelle Marche l’Azione Cattolica è presente in tutte le 13 diocesi che la compongono, con circa 12.000 iscritti di cui 4.700 bambini e ragazzi. Le attività dei gruppi formativi che si riuniscono settimanalmente nelle parrocchie e le iniziative realizzate non sono circoscritte ai soli soci e vedono una partecipazione molto più ampia.

Eccezionalmente vengono proposte iniziative di carattere extradiocesano – ad es. la precedente festa regionale venne realizzata a San Benedetto del Tronto il 4 giugno del 2000 alla presenza di più di 3000 persone – che, accanto alla formazione cristiana delle coscienze di futuri cittadini, hanno lo scopo di condividere a livello regionale esperienze associative, formare i formatori nel percorso di preparazione e dare un volto riconoscibile e visibile all’associazione tramite esperienze comuni che aiutino le singole realtà.

I ragazzi, accompagnati dai loro educatori, dalle loro famiglie e dagli amici che accetteranno di condividere l’esperienza, vivranno il prossimo 2 giugno un momento di festa e di incontro con molti coetanei e molti adulti delle varie parrocchie delle Marche, per riflettere insieme sui valori che rendono bella la vita, e per sperimentare che le relazioni vere, i legami di amore e di amicizia che si vivono sono in grado non solo di rendere felici, ma anche di svelare realmente ciò che si è e di aiutare a riconoscere la bellezza di Cristo che si rende presente proprio nei rapporti che formano una comunità.

L’incontro-festa è anche una scommessa sul dialogo tra le generazioni come strumento per rimettere al centro l’impegno educativo di adulti, giovani, genitori e formatori verso i più piccoli, cercando di coinvolgere in questo obiettivo anche esponenti delle istituzioni e della comunità civile invitati a prendere parte all’iniziativa. Per questo si vivranno insieme i vari momenti che scandiscono una giornata di festa, e ci si ritroverà in una città, il luogo della vita e delle relazioni, dell'impegno quotidiano per la costruzione di una società a misura di ciascuno.

Anche la data del 2 giugno – festa della Repubblica – in cui questo appuntamento è stato collocato vuole sottolineare l’impegno dell’associazione per una partecipazione consapevole alla vita comunitaria civile ed ecclesiale.

L’evento si collega, poi, a quello che si svolgerà a Loreto il prossimo settembre con tutti i giovani di Italia e il Santo Padre, in seno al triennio di ascolto delle giovani generazioni promosso dalla Chiesa italiana e chiamato Agorà dei giovani italiani 2007-2009. Un ascolto, quello dell’AC, riservato anche ai più piccoli, in un dialogo formativo con le generazioni più grandi, secondo lo stile che l’Azione Cattolica ha costantemente promosso e vuole promuovere sempre più nella Chiesa e nella società.

L’iniziativa ha, inoltre, sposato un progetto di solidarietà sostenuto in questi anni dalla Caritas Regionale e dalla Conferenza Episcopale delle Marche e legato alla missione albanese di Bathore, nei pressi di Tirana, dove opera don Patrizio Santinelli, un prete fidei donum della diocesi di Macerata.

La modalità di sostegno legata alla festa è duplice: da un lato è stata proposta una raccolta di fondi nelle diverse realtà parrocchiali attraverso attività varie (vendita di dolci, pesche, raccolte...), come contributo per la realizzazione della chiesa parrocchiale della missione, attualmente una delle priorità individuate; dall’altro si è promosso un intervento a sostegno del laboratorio di taglio, cucito e ricamo per la promozione e la dignità di alcune ragazze inserite in uno dei progetti di micro-imprenditorialità femminile mirati ad avviare le donne a un mestiere e a creare, così, un contesto che le veda protagoniste e capaci di una cultura e di una condizione diversa.

In particolare è stata commissionata a questo laboratorio di ragazze albanesi la bandana ricamata che sarà donata a tutti i partecipanti alla festa. Il compenso per questo lavoro darà la possibilità ad alcune di loro di riscattare il credito concesso dalla parrocchia per iniziare l’attività imprenditoriale e mettersi “in proprio”.

L’iniziativa del 2 giugno è coordinata dalla Delegazione regionale di Azione Cattolica, che si pone come ponte e sostegno tra i livelli nazionale e diocesano in cui si articola l’associazione, e si avvale del lavoro di commissioni che operano stabilmente, quali un comitato dei Presidenti delle singole diocesi che si incontra regolarmente sotto il coordinamento del Delegato regionale – membro di diritto del Consiglio nazionale ACI -, e le équipe delle articolazioni degli adulti, dei giovani e degli educatori dei ragazzi, con rappresentanti di ogni diocesi che mensilmente elaborano, approfondiscono e mettono in rete le competenze e le risorse delle varie realtà locali.

Una realtà, quella regionale, presente da vario tempo, che negli anni si è rafforzata e unita, sia per la costanza e la metodicità con cui è stata proposta, sia per le occasioni, anche recenti, di lavoro comune (non ultimi l’incontro nazionale dell’Azione Cattolica Italiana a Loreto nel 2004 con la presenza di Giovanni Paolo II e il prossimo incontro dell’Agorà dei Giovani Italiani a Loreto nel settembre 2007 alla presenza di Benedetto XVI). Accanto all’aspetto organizzativo, è stato previsto un itinerario di preparazione alla festa vissuto dai partecipanti ai gruppi associativi parrocchiali di ragazzi e di adulti, e una proposta per le famiglie che accompagneranno i loro figli all’iniziativa.

Il programma della giornata si articolerà come indicato di seguito:
ore 9.00: arrivi presso i giardini di Fabriano e accoglienza
ore 9.30: saluto di Mons. Giancarlo Vecerrica, Vescovo di Fabriano, e delle autorità
ore 10.00: attività tematiche e itinerari alla scoperta di Fabriano
ore 12.30: pranzo al sacco ai giardini, giochi, musica, animazione
ore 15.30: S. Messa ai giardini
ore 16.30: animazione finale e saluti

Per fornire informazioni e materiali di preparazione e promozione dell’iniziativa è stato realizzato un sito dedicato all’indirizzo: www.acmarcheinfesta.splinder.com.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 16 maggio 2007 - 1261 letture

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