La Giunta Belcecchi attiva solo in campagna elettorale

30/11/-0001 -
Il dubbio è lecito: è necessaria una campagna elettorale per dare alla città quello che le serve da anni?

dal Mov. Jesi è Jesi


Sembra proprio di sì visto l’ attivismo registrato in questo ultimo mese della giunta Belcecchi. Dopo 5 anni di incuria e di disinteresse della cosa pubblica finalmente possiamo assistere ad un fervente dinamismo dell’amministrazione comunale nell’asfaltare strade, coprire crateri, mettere in ordine giardini ed aiuole, sistemare nuova segnaletica e posizionare qualche vigile per le strade a controllare, senza però calcare più di tanto la mano sulle multe (una situazione che non può durare a lungo, è bene dire, visto che in bilancio continuino ad essere previsti ben 2 milioni di euro da raccogliere attraverso multe ai cittadini).

Un attivismo che forse, ed è più che lecito dubitare, intende far chiudere gli occhi ai cittadini su 5 anni di cattiva amministrazione. Ma gli jesini non sono ciechi e soprattutto hanno una buona memoria e consapevolezza dello stato in cui versa la città. Tanto più che un così intenso attivismo non riesce a coprire le intenzioni espresse dal sindaco in questi giorni. Nei suoi vari interventi pubblici è risultato più che evidente di come l’amministrazione uscente non creda nelle enormi potenzialità che la nostra città può esprimere. Il sindaco ha detto chiaramente che la realizzazione di progetti di pianificazione territoriale o di urbanistica di un certo spessore debbono essere affidati a professionisti esterni perché in zona non ci sono figure adeguate, come non ci sono figure adeguate all’interno del Comune che possano contribuire al processo di rinnovamento della macchina comunale. Noi invece vogliamo valorizzare le risorse umane interne del Municipio, renderle protagoniste nel progetto per cambiare la Città, con percorsi di formazione continua,innovazione organizzativa e applicazione di nuove tecnologie informatiche, e soprattutto con un confronto trasparente con le organizzazioni sindacali.

Il sindaco ha poi mostrato una chiusura totale sul problema urgente della viabilità, rifiutando radicalmente ogni intervento concreto. Noi invece vogliamo un adeguamento del Piano Regolatore nella previsione di interventi risolutivi per l’Asse Nord e l’Asse Sud, nonché per la viabilità cittadina ed il sistema della sosta in generale. Riteniamo urgenti immediati programmi di manutenzione costante di strade e piazze e di abbellimento dell’arredo urbano, per riportare la città alla cura che gli spetta.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 maggio 2007 - 1097 letture

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