Melappioni: un farsa la scuola primaria jesina

30/11/-0001 -
Contenti e Cojonadi. Purtroppo non è il titolo di una Rappresentazione Teatrale in dialetto Jesino (solitamente splendide e comiche), ma una brutta realtà vissuta da Genitori e Bambini che frequentano alcuni Asili Nido, alcune Scuole Materne ed alcune Scuole Elementari.

dalla lista Melappioni sindaco


Ma per comprendere bene la situazione occorre una brevissima cronistoria: Un giorno (sicuramente con un cielo azzurro illuminato da un meraviglioso sole che stimola il cervello), la mente del Vice Sindaco (nonché Assessore ai Servizi alla Persona, Sociali, Educativi e Sanità), partorisce la geniale idea di Togliere le mense interne nelle scuole con la cucina non corrispondenti alle normative richieste (in qualche scuola per rientrare nella norma bastava sostituire un lavello, un rubinetto ), e dare la fornitura del servizio (gestito dal Comune) in appalto alla Camst (Cooperativa fornitrice di pasti), con un costo maggiorato per le Famiglie e per il Comune.

Non appena i Genitori delle famiglie vengono a conoscenza della brillante idea esposta al Consiglio Comunale, si mobilitano incontrando il fautore dell’idea ed il Sindaco Belcecchi a cui viene rammentato che la sana nutrizione è la base fondamentale per una sana crescita e sviluppo, facendo notare che nella Scuola Materna ai Bambini viene insegnata la qualità del cibo, l’importanza del mangiare cibi freschi e genuini, e tante altre motivazioni basilari per una sana crescita che ottengono risposte del tipo; Il Sindaco “ Io stesso sono andato a mangiare in una scuola per accertarmi della Bontà dei pasti forniti dalla Camst, trovandoli ottimi” oppure “Abbiamo due Cuoche che andranno in Pensione, e come Comune dobbiamo Mantenere il Patto di Stabilità”.

I Genitori dei Bambini non riuscendo a capire come Un Patto di Stabilità debba mettere a rischio una sana Crescita dei propri Figli continuano la loro battaglia mettendo a conoscenza tramite la Stampa l’intento del Comune, e ricavando consensi da tutta la Popolazione Jesina sensibile nel volere una sana crescita per i Giovanissimi Jesini. Il Sindaco con il suo Compare non ritornano sui loro passi e vanno avanti con il loro “Patto di stabilità” e la “Camst”, portando la proposta in Consiglio Comunale che in quella occasione ha un’affluenza di Cittadini Comuni che raramente si è vista. Dopo che alcuni Consiglieri hanno esposto i loro pareri (favorevoli e contrari), si arriva alla votazione della proposta del Geniale Assessore. La proposta viene bocciata grazie ad alcuni Consiglieri della Maggioranza che votano in modo contrario alle direttive del gruppo.

I tanti Genitori e Nonni presenti nell’aula di Consiglio tirano un sospiro di sollievo e di contentezza, poi ritornano ad ascoltare le proposte di altri gruppi del consiglio sempre sull’argomento mense cercando di rientrare nel Patto di Stabilità. Il Consiglio APPROVA la proposta: Le mense scolastiche dovranno essere fornite dalla JESISERVIZI (Società controllata dal Comune di Jesi) che dovrà creare un grande centro cottura oppure ampliare alcune mense scolastiche (con un numero non inferiore a 4) dove cucinare i pasti per tutte le altre scuole, inoltre dovrà rifornirsi di Carni prodotte dalla SOCIETA’ AGRICOLA ARCAFELICE srl (Società controllata dal Comune di Jesi), la Camst che stava fornendo (in data della delibera Comunale), 400 pasti giornalieri dovrà cessare il servizio dal 01/01/2007 ed essere sostituito dalla JesiServizi.

Fino che la JESISERVIZI non sarà in grado di effettuare la completezza del servizio, rimarranno aperte tutte le mense attuali ed i 400 Bambini che ricevevano i pasti dalla Camst dovevano ricevere il pasto preparato e cucinato dalle mense già esistenti. I Genitori e Nonni Contenti della bocciature della geniale Idea, ed abbastanza soddisfatti del futuro alimentare dei propri Figli escono dall’aula Consiliare senza minimamente pensare che il Gatto e la Volpe (Sindaco e Vice Sindaco) ridevano sotto i Baffi pensando che avevano fatto Contenti e Cojonadi i Cittadini Jesini.Infatti la situazione attuale è la seguente: Il Gatto e la Volpe hanno attivato la JESISERVIZI (Società controllata dal Comune di Jesi), che ha dato l’appalto Cottura, Consegna e Distribuzione Pasti alla Coop FUTURA, che ha sua volta ha dato l’appalto della Cottura alla CAMST!!! Questo è quello che avviene attualmente per i 400 Bambini che dal 1° Gennaio dovevano ritornare a mangiare cibo preparato e cotto da una della mense scolastiche funzionanti, e dall’inizio del nuovo anno scolastico sarà esteso a tutti i Bambini ad eccezione di 3 scuole che continueranno ad avere le mensa interna, tutte le altre mense saranno chiuse a giugno del 2007. Complimenti Caro Sindaco Belcecchi e Vice Sindaco Cingolani, questo è proprio un bel modo per eseguire il volere dei Cittadini Jesini.

La prevenzione: Se i Bambini iniziano a mangiare Pasti Industriali dall’Asilo Nido (Bimbi da 15 mesi di vita circa), e continueranno a farlo anche alla Scuola Materna ed alle Elementari, e continueranno a farlo anche dopo…, quando avranno 18/20 anni che andranno all’università non dovranno affrontare il problema di traumatizzare il proprio stomaco abituato a mangiare il miglior cibo cucinato nel miglior modo che ogni Famiglia cerca di dare ai propri Figli; Sarà già abituato a mangiare Pasti con materie prime Industriali cucinati in maniera Industriali. Capperina, questa si che è una bella PREVENZIONE. N.b. Geniale Assessore, in questa tua Prevenzione ci sono alcuni buchi…. I Genitori quando fanno da mangiare per i Figli cercano di dargli il meglio della qualità dei prodotti (facendo anche sacrifici economici), procurando ritardi alla tua prevenzione, quindi ti proporremmo di avere un’altra idea Geniale, anzi per non farti sforzare (almeno avrai più tempo per altre idee geniali) la suggeriamo Noi: una bell a proposta di Legge che faccia in modo che tutte le famiglie di Jesi debbano farsi portare a casa i pasti preparati dalla Camst!!!!!





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 maggio 2007 - 1417 letture

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