Radio TLT: oltre 3500 ascoltatori al mese

30/11/-0001 -
Viaggia on line la musica di questa radio web nata all’interno di un più ampio progetto di prevenzioni delle dipendenze giovanili al quale hanno preso parte tutti i comuni dell’Ambito Territoriale IX e numerosi enti tra cooperative sociali e associazioni.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


Un anno di lavoro che ha coinvolto oltre 3000 ragazzi tra le scuole medie inferiori e superiori di tutti i 21 comuni dell’Ambito. Solo per la radio hanno collaborato circa 350 giovani. Sul sito www.radiotlt.it è possibile collegarsi in streaming: sulle pagine, l’intero palinsesto che copre l’arco della settimana tra musica e rubriche di approfondimento.

E, visto il periodo, spazio alle tribune elettorali con le interviste a tutti e cinque i candidati alla fascia di sindaco. Tra le altre azioni avviate dal progetto, coofinanziato dalla Regione Marche per quasi 165 mila euro, anche laboratori teatrali, sul cinema, sul fumetto e attività di informazione e prevenzione nelle scuole su droghe e sostanze psicotrope in generale.

A questi si sono aggiunti corsi di aggiornamento per gli operatori dei Centri di Aggregazione Giovanile, un ciclo di seminari al quale ha preso parte, tra gli altri, anche Don Luigi Ciotti.
Volevamo far partire una rete integrata di soggetti che lavorano con i giovani – spiega Riccardo Borini, coordinatore dell’Ambito – e coinvolgere direttamente i giovani nelle attività”.

Ieri mattina alla sede della II circoscrizione, al riunione tra tutti i soggetti interessati per “analizzare i dati e ragionare sulla bozza già stilata per il prossimo anno scolastico – spiega Borini – e anche se non è stato ancora confermato un nuovo contributo regionale ci si sta muovendo per reperire altre risorse per finanziare almeno le stesse attività dello scorso anno”.

Un fenomeno, quelle delle dipendenze, in costante aumento: il Sert di Jesi si occupa di circa 450 pazienti. I dati dicono che tiene il consumo di eroina mentre aumenta decisivamente il numero dei consumatori di cocaina.

Sale di circa il 24% ogni anno il numero degli alcolisti che si rivolgono alla struttura mentre da qualche anno si prendono in esame altri tipi di patologie come la dipendenza al gioco d’azzardo. Non una droga ma sempre un pericolo per la salute delle persone che il progetto cerca di prevenire.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 24 maggio 2007 - 1357 letture

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