Melappioni: Belcecchi è l'unico ad aver stretto accordi politici con la destra

1' di lettura 30/11/-0001 -
Alla luce dei risultati elettorali del primo turno possono essere tratte alcune conclusioni ed alcune riflessioni.

da Marco Polita e Massimo Fiordelmondo
movimento Jesi è Jesi


La Margherita, imponendo alcune scelte alla coalizione, cosi come era già successo nell’assunzione delle delibere di giunta, è riuscita a dividere i DS ed a farne calare nettamente i consensi. I riscontri numerici per quel che riguarda la composizione del Consiglio comunale premiano essenzialmente la Margherita a discapito dei DS, al contrario di quanto è dato riscontrare nella coalizione di Melappioni ove una componente importante è espressione dei democratici di sinistra.

E’ invece fortemente presente, nella coalizione di Belcecchi, l’ala radicale e massimalista della sinistra, che potrebbe condizionare le scelte future della città. I DS, viste le poche preferenze che sono riusciti ad esprimere, si trovano schiacciati da un lato dalla Margherita e dall’altro lato dalla sinistra estrema.

Il maldestro tentativo di alcuni parlamentari di intaccare la nostra chiara posizione di centrosinistra, non è riuscito. Il candidato Melappioni ed i gruppi che lo sostengono, nell’escludere qualsiasi accordo con altre coalizioni, sottolinea di volersi presentare come candidato di tutta la città e di tutti i cittadini.

Le dichiarazioni chiaramente concordate, da parte della Senatrice Amati (DS) e dell’On. Ceroni (FI), denotano la volontà trasversale, da parte degli apparati politici, di impedire che l’amministrazione della nostra città possa essere espressione anche, e soprattutto, della società civile jesina. 5) L’appello di Grassetti (ex consigliere comunale di AN) a favore del Sindaco uscente, denota che Belcecchi ed i suoi collaboratori sono gli unici ad aver stretto accordi con una parte della destra cittadina, dopo averne ottenuto l’appoggio per anni in Consiglio Comunale.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 31 maggio 2007 - 1153 letture

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Anonimo

31 maggio, 10:38
Considerando che oggi non è l'ideologia nè tantomeno i principi che la fanno da padrone, il contesto richiede solo un semplice calcolo matematico.<br />
Vincendo la coalizione Belcecchi (che non è in condizioni di chiedere ulteriori voti..) , Melappioni otterrebbe solo 3 consiglieri mentre AN ne avrebbe 4 e FI ne avrebbe 3. Vincendo Melappioni ( e lo può fare soltanto alleandosi a destra...), lo stesso avrebbe 8 consiglieri contro AN che ne avrebbe 3 e FI che ne avrebbe 2. <br />
La destra dovendo comunque accasarsi con la sinistra (anche in caso di opposizione..)lo farà per il numero maggiore di poltrone!!!<br />
Quindi Melappioni si prepari a rinunciare a qualche posto, Massaccesi cerchi di assicurarsi gli assessorati più produttivi ed insieme di dare un po' di energia alla nostra città.<br />
Buonlavoro<br />
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--PinaBrunori pin_fra@tin.it

Anonimo

31 maggio, 18:30
Non capisco come possono quelli di "Jesi è Jesi" a minacciare querele nei confronti di Ceroni perché sostiene che Forza Italia avrebbe manovrato secondo un preventivo accordo con Melappioni e nel contempo sostenere che Belcecchi averebbe concluso una simile intesa con la Destra, senza temere a loro volta, di essere altrettanto querelati. O sono ingenui oppure mancano di logica! In fondo Grassetti si è limitato a fare due semplici calcoli, secondo i quali, se vincerà Belcecchi, il Centro Destra avrà più consiglieri mentre se avrà la meglio l'altro, ne otterrà di meno. Ogni elettore di Centro Destra può fare i suoi conti e decidere. <br />
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--l'Osservatore jesino

Anonimo

31 maggio, 18:38
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