Melappioni cerca di strappare consensi a Belcecchi e si rivolge suoi elettori

30/11/-0001 -
Ci rivolgiamo a tutti coloro che il 27 e 28 maggio hanno votato per Belcecchi.

dalla lista Augusto Melappioni


Sappiamo bene perché lo avete fatto e sappiamo che tanti di voi hanno scelto di dare quel voto per attaccamento forte, storico, al simbolo di appartenenza. Crediamo di conoscere quell’attaccamento. Per noi schierati chiaramente da sempre è stata molto dura la scelta di presentare e votare un nuovo simbolo.

Ora però il vostro dovere si è compiuto, per il 10 e 11 giugno pensate e pensiamo alla città, alla concretezza dei suoi bisogni, alla necessità di un cambiamento, nel rispetto della sua storia. Con il risultato del 27 e 28 maggio è ora difficile dire che tutto è frutto di personalismi o peggio di patti. I dati come sempre rendono giustizia.

A Jesi, Patrizia Casagrande, candidata alla presidenza della Provincia, prende il 62% di voti, Belcecchi il 43%: il disagio profondo si è fatto realtà. Noi siamo andati avanti restando noi stessi; ora tocca anche a voi fare la vostra parte. Questa volta non è un problema di simbolo, ma di necessità di una classe dirigente capace, seria che ascolta e fa. Questa volta si chiede alla testa di avere prevalenza sul cuore.

Concretezza e cambiamento si contrappongono alla inevitabile continuità del vecchio blocco di potere che il Belcecchi-2 imporrebbe. Chiediamo a voi elettori di sinistra di aiutare questa città a cambiare in meglio, insieme. Noi ci crediamo e saremo in Consiglio a lavorare per la città.

Massimo Fiordelmondo, Matteo Marasca, Sergio Mosconi, Gianluigi Paoletti, Marco Polita, Siro Rossetti.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 giugno 2007 - 1186 letture

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