Qui Melappioni

30/11/-0001 -
In giro per la città ad incontrare, strada per strada, gli jesini. Obiettivo: “catturare” quanti più voti possibili per superare la fatidica soglia del 50% più uno. Compito per nulla facile quello dell’ex assessore regionale alla Sanità dopo le uscite pubbliche del coordinatore regionale di Forza Italia Remigio Ceroni.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


Una proposta d’appoggio, respinta al mittente con tanto di minacce di querela - che rischia di creare più danni che altro.
Ma Augusto Melappioni non ci sta e attacca a testa bassa. “Pugnalate alle spalle – per Melappioni - Ceroni e Silvana Amati si sono accordati per l’interesse di colpire un’operazione per riportare la politica tra la gente. Evidentemente, chi segue i vecchi schemi non può tollerare questo metodo. Tra l’altro non si capisce perché non abbia suscitato altrettanto clamore l’uscita dell’esponente di An Grassetti in appoggio a Belcecchi”.

Nel frattempo il comitato elettorale del Patto sta lavorando al calendario degli appuntamenti di incontri e comizi che già oggi dovrebbe essere reso pubblico. Melappioni nel primo turno ha totalizzato 6664 voti: dovrà fare meglio cercando di conquistare voti tanto a sinistra quanto a destra. “Sia io che Belcecchi – conclude Melappioni – abbiamo bisogno dei voti degli elettori del centrodestra. Belcecchi non ne è esente: chi governa deve essere il sindaco di tutti. Io mi appello direttamente agli elettori saltando gli schemi dei partiti classici”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 giugno 2007 - 1287 letture

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