Melappioni: Jesi è una città che esprime da tempo un profondo disagio

30/11/-0001 -
Le elezioni del 27 e 28 maggio lo hanno pienamente dimostrato con il crollo dei consensi per il sindaco in carica che, in cerca di conferme, ha dovuto invece subire una pesante batosta perdendo quasi 8000 voti sui 16000 che aveva preso 5 anni fa.

dal Patto Democratico di centrosinistra


Belcecchi è un sindaco dimezzato a cui 2 jesini su 3 hanno deciso di voltare le spalle per ragioni ovvie: la città vive un lento declino, paralizzata da problemi che in questi anni si sono accentuati e profondamente aggravati. Parliamo della sicurezza, del traffico, dell’inquinamento, di uno sviluppo frenato e soprattutto della cronica carenza di partecipazione dei cittadini alle decisioni fondamentali.

Tutti spie e sintomi dell’inadeguatezza di una giunta che ha mal governato Jesi per 5 anni e che è stata stigmatizzata dal voto popolare. Una giunta che con gli stessi nomi, i soliti noti, verrà riproposta ai cittadini in caso di vittoria di Belcecchi e che di conseguenza manterrà l’inadeguatezza che l’ha ca ratterizzata in questi anni e l’ha condotta fino a all’ultima sonora bocciatura delle urne. Di fronte all’insuccesso si decide di non cambiare. Non solo, la solenne bocciatura dell'Ulivo consegna la città alla Margherita e alla sinistra più radicale, relegando i Ds in un ruolo di secondo piano, opaco come opaca è stata la sua azione in questi anni. Noi invece ci proponiamo come una forza di governo nuova, fatta di persone capaci e determinate, in grado di costruire veramente il rilancio della città, con la consapevolezza che questo va fatto in primo luogo insieme ai cittadini.

Al di là quindi delle speculazioni che si vanno facendo in questi giorni, la nostra squadra sarà composta da persone di induscutibile valore e da persone, di altrettanto indiscutibile valore, che fanno già parte della nostra coalizione che vincerà il ballottaggio del 10 e 11 giugno. Una squadra valida che saprà recuperare il terreno perduto in questi ultimi anni e avviare un effettivo percorso di rinascita della città e di riconquista del a protagonista, partendo proprio dalla concreta risoluzione di quei problemi che la vecchia giunta ha invece voluto gettarsi dietro le spalle, ignorandoli.

Gli jesini sapranno certamente scegliere il sindaco di tutti.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 giugno 2007 - 1169 letture

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