Monsano: fuori strada con l’auto contro una quercia

30/11/-0001 -
E’ di quattro feriti, di cui uno gravissimo, il bilancio di un incidente stradale avvenuto alle prime luci dell’alba di ieri in via Carbonara.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


Coinvolti tutti giovani di Jesi. Tra gli occupanti dell’autovettura anche Martina Di Francisca, 22 anni, sorella minore della celebre campionessa mondiale di scherma Elisa Di Francisca. Per lei alcune costole rotte e una ventina di giorni di prognosi.

Lo schianto è avvenuto attorno alle 5 sulla cosiddetta “strada del mare” che da Jesi scende a Montemarciano: i quattro stavano facendo ritorno alle loro case, a bordo di una Citroen C2 guidata dal 36enne Andrea Cardinali, dopo aver passato insieme la serata. Per cause ancora in corso di accertamento, ad un certo punto il conducente ha perso il controllo del mezzo.

L’automobile è uscita fuori strada impattando prima addosso al guardrail, poi contro una quercia, prima di capottarsi. Immediati i soccorsi. Per estrarre i ragazzi, rimasti incastrati tra le lamiere all’interno dell’abitacolo, sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco di Jesi che hanno provveduto a tagliare sportelli e sedili per consentire agli uomini del 118 di avviare le operazioni di soccorso. Per tutti il ricovero è stato della massima urgenza ma fin dai primi minuti, a destare le preoccupazioni maggiori, sono state le condizioni di Cardinali che è stato portato immediatamente all’ospedale regionale di Torrette dove gli sono state riscontrate diverse fratture agli arti e danni anche alla colonna vertebrale. Per stabilizzare le sue condizioni il giovane è stato sottoposto nel tardo pomeriggio ad un delicatissimo intervento nel reparto di neurochirurgia.

La prognosi resta riservata. Migliori i quadri clinici degli altri tre feriti. Diletta Tantucci e Gianluca Barchiesi, entrambi 25enni, insieme alla Di Francisca sono stati ricoverati all’ospedale Murri di Jesi. La Tantucci ha riportato una frattura cervicale giudicata dai sanitari guaribile in 30 giorni, mentre per Barchiesi, visto il forte trauma cranico è stato predisposto il trasferimento a Torrette che dovrebbe essere effettuato entro stamattina. Le sue condizioni comunque sono in fase di miglioramento. Completamente distrutta l’auto: la presenza del guardrail è riuscita comunque ad attutire l’impatto tra l’autovettura impazzita e l’albero in un punto della strada, tristemente famoso per essere stato in passato teatro di numerosi sinistri del genere. La Polizia Stradale di Ancona è intervenuta sul posto per i rilievi dell’incidente.

Le cause dello schianto potrebbero essere imputate all’alta velocità ma non si esclude che il conducente potesse essersi seduto al volante sotto l’effetto di bevande alcoliche. Per fugare ogni sospetto sono stati ordinati gli esami tossicologici del caso.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 giugno 2007 - 4369 letture

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