Antenna selvaggia è finita: a Jesi valori venti volte inferiori all’obiettivo

30/11/-0001 -
L’amministrazione Belcecchi, ha evitato durante tutta la campagna elettorale, di dare notizia di una sentenza del Tar delle Marche che conferma per l’ennesima volta come il comune di Jesi abbia garantito massima tutela ai cittadini rispetto alle antenne di telefonia mobile.

dall'Ulivo per Jesi


Siamo pertanto amareggiati di come gli uomini di Melappioni, che si sono appropriati della guida del comitato contro le antenne, abbiano il coraggio di gettare ancora fango contro l’amministrazione, spacciado una sentenza del Tar che non ha nulla a che vedere con Jesi, come una loro vittoria.

I cittadini possono stare tranquillli sul fatto che, come verificato costantemente dalle autorità preposte, i valori di emissione elettromagnetica delle antenne situate a Jesi, risultano oltre venti volte migliori dell’obiettivo di qualià posto dalla Legge, che già di per sé sarebbe un risultato ottimale. Il sistema di “antenna selvaggia”, scongiurato dall’Amministrazione, non sarà più autorizzato in alcun modo, grazie al piano di rete approvato dall’Amministrazione Belcecchi. La Giunta Belcecchi ha ridotto da oltre venti ad appena sei, i siti dove poter applicare gli impianti e ha avviato un processo di “restyling” delle antenne esistenti. Quelle ereditate da Polita tra cui, lo ricordiamo, l’antennza di Via Giani.

Oggi, infine, l’amministrazione è in grado di garantire che tutti gli impianti sono soggetti alla possibilità di controlli senza preavviso proprio a tutela della salute pubblica e dell’ambiente.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 04 giugno 2007 - 965 letture

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