Lettera aperta a Fassino dalla Sinistra Giovanile

2' di lettura 30/11/-0001 -
I D.S. del “Movimento democratico Jesi è Jesi” e i giovani della Sinistra Giovanile scrivono una lettera aperta a Piero Fassino, Segretario del Democratici di Sinistra.

da D.S. del “Movimento democratico Jesi è Jesi”
Sinistra Giovanile



Caro Fassino,
scriviamo a Lei perché è il segretario del partito al quale apparteniamo; perché è un politico che stimiamo e anche perché c’è l’occasione di ascoltarla direttamente, nella nostra città, in questi ultimi giorni di campagna elettorale.
Siamo i compagni che in queste elezioni amministrative hanno scelto di far parte e di appoggiare il “Patto democratico per Melappioni Sindaco”, che alle elezioni del 27 e 28 maggio è riuscito ad ottenere circa il 30% dei voti, andando al ballottaggio, e contribuendo, nel complesso, a portare il centrosinistra oltre il 73%.

Sappiamo bene perché Lei arriverà a Jesi. Chi ha amministrato in questi ultimi anni la città ha bisogno dell’”aiuto del nazionale” per cercare di ampliare il suo consenso, perché da solo non ce la fa. In questa città, chi ha a cuore l’ascolto dei cittadini ha dovuto, suo malgrado, scegliere una strada nuova anziché percorrere quella più naturale.
In questa città, visto il malcontento esistente, anziché scegliere il candidato attraverso le primarie, si è preferito privilegiare diktat sovracomunali, scelte di convenienza e assurde logiche di rappresentanza. Tanta parte della sinistra, per rimanere fedele alla nobile storia del suo amministrare, ha dovuto ribellarsi.

Se Le dicono che tutto avviene per protagonismo, personalismi, o addirittura patti sotterranei, non ci creda, segretario Fassino, noi lavoriamo per il cambiamento e il rinnovamento della politica nell'interesse dei cittadini. Creda di più ai fatti, ai dati che parlano chiaramente da soli. L’amministrazione uscente aveva nel 2002, il 64% dei voti, il 27 e 28 maggio poteva contare su circa il 55%: ha ottenuto il 43%. Questo è avvenuto nello stesso giorno in cui la candidata Presidente alla Provincia di Ancona ha preso il 62%.
Siamo poi all’assurdo che Belcecchi, nel ballottaggio, ha l’appoggio dei due candidati Sindaco per il centrodestra nelle elezioni del 2002. Comunque vada, abbiamo provato a rimettere in moto la storia di Jesi avendo l’umiltà di ascoltare ciascun elettore, indipendentemente dalla sua appartenenza.

Con noi abbiamo tanti giovani, la sinistra giovanile, tante donne e una buona e sana esperienza amministrativa. Jesi, il 27 e 28 maggio, se ne è accorta, speriamo che tutto si confermi il 10 e 11 giugno con una vittoria. Dal giorno dopo,si lavorerà per la città, per tutta la città, nella ricerca della massima coesione sociale, con idee e progetti condivisi.
Benvenuto a Jesi segretario Fassino e buon comizio.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 giugno 2007 - 1157 letture

In questo articolo si parla di


Anonimo

07 giugno, 09:03
gli dovevate anche scrivere e far leggere che Belcecchi ha sottoscritto la mozione Mussi e che voi invece avete pubblicamente aderito al PD<br />
<br />
--eddy




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