Nella prossima giunta anche persone svincolate dai partiti politici

3' di lettura 30/11/-0001 -
La prossima Giunta jesina, al di là dello schieramento vincente, comprenderà anche persone svincolate dai partiti politici.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


Quel che emerge dal faccia a faccia di ieri pomeriggio all’Hotel Federico II, dove su iniziativa di AssiIndustria si sono incontrati i due candidati a sindaco giunti al ballottaggio, Fabiano Belcecchi e Augusto Melappioni, è chiaro. Nonostante le rimostranze del presidente degli industriali Gianfranco Berti (“risposte troppo evasive”), nei panni di moderatore, entrambi i candidati, pur non entrando nel dettaglio, si sono detti favorevoli all’ingresso nella squadra degli assessori di personaggi al di fuori degli schemi partitici e presi dalla società civile.

Con la campagna elettorale agli sgoccioli – oggi e domani, dopodiché silenzio – i due grandi rivali si sono spesso trovati in sintonia sugli argomenti, soprattutto nel dialogo con le varie realtà jesine. E così, se per Melappioni è “assolutamente necessario aprire tavoli con i vari soggetti a pari dignità per decidere il da farsi”, per Belcecchi “politica e industria devono tornare a parlare per lo sviluppo del territorio”. Melappioni punta sulla formazione e sullo studio della storia dell’industria. Belcecchi sulla Zipa Verde e sulla sua potenziale capacità di attrarre le eccellenze del territorio.

I nodi arrivano quando si parla di alleanze. A quel punto riemergono i veleni. Così Melappioni rinfaccia all’avversario l’accordo con Sorana e di conseguenza con il candidato del centrodestra di cinque anni fa Serrini. Belcecchi fa altrettanto poggiando sulle dichiarazioni “d’amore” di Forza Italia – ultima in ordine di tempo quella ufficiale della segreteria jesina di Fi - al leader del Patto. Avanti così sul caso delle “raccomandazioni” da Ancona e dai Castelli con il sindaco uscente che dice di “non temere sopraffazioni da Ancona o da altri” e l’ex assessore regionale che parla di “interferenze dal chiaro significato”.

Insomma, chi dei due è riuscito meglio a convincere gli industriali? Difficile dirlo. Berti ha scelto come apertura dell’appuntamento la lettura di un articolo che attacca i costi della politica e la distanza tra la “casta” dei politici e i cittadini. Poi ha parlato dell’isolamento jesino (“gli ultimi parlamentari di casa nostra sono nati nel 1937. Forse siamo troppo educati”). Infine si è chiesto se non sia ridicola la situazione che vede due candidati provenienti dal Partito Democratico sia in maggioranza che all’opposizione. “Io attualmente sono sospeso dal partito e in attesa di espulsione per un anno” ha replicato Melappioni. Già ma fra un anno.

Il siparietto – Due auto che bloccano il passaggio di un autobus nel parcheggio del Federico II. Berti interrompe Belcecchi e legge la velina che gli è appena arrivata sottomano. Belcecchi forse ha già la testa al PalaTriccoli dove di lì a qualche ora scenderà sul parquet la Monteschiavo. “Se sono i tifosi di Perugia possono pure aspettare”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 giugno 2007 - 1124 letture

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Anonimo

07 giugno, 15:11
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