Chiaravalle: buone notizie per la Manifattura Tabacchi

30/11/-0001 -
Buona la seconda. Il coordinamento nazionale di Trento si scioglie con l’intesa siglata tra British American Tobacco e sindacati e sulle sorti della Manifattura ci sono buone notizie. Svincolato dall’andamento di mercato, come richiesto da Cgil, Cisl e Uil, il quantitativo di 1.200.000 chili di commessa che Bat, una volta ceduto il ramo d’azienda, girerà a Centrale Finanziaria Generale.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


Tolti, poi, gli incentivi per l’esodo volontario, fatto questo che tranquillizza i sindacati: nessun rischio esubero e conferma per i 72 dip fuori dalla mobilità.
Lunedì l’accordo passerà per l’assemblea dei lavoratori, dopodiché via agli incontri con Cfg che dovrà, a sua volta, formalizzare il piano.

L’accordo sottoscritto con i sindacati - sottolinea Francesco Valli, ad di Bat - conferma l'importanza della concertazione e della responsabilità sociale d'impresa nella soluzione delle dinamiche di riassetto industriale. L'accordo favorisce nel contempo continuità industriale ed impatti potenzialmente positivi sul bilancio sociale dei territori”.

Intanto oggi pomeriggio nel chiostro di Santa Maria in Castagnola, alle 17.30, Comune e Cgil presentano il libro di Athos Geminiani e Lucia Perazzoli su Romeo Sterlacchini, lavoratore della Manifattura dei primi ‘900, tra i fondatori del movimento sindacale.

Un appuntamento che, visti i tempi, assume un significato tutto particolare.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 giugno 2007 - 2131 letture

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dragodargento

07 giugno, 22:59
Ma quanta gente muore ogni anno fumado il vostro tabacco?

Anonimo

08 giugno, 13:04
Continuo a leggere le tue notizie sempre molto interessanti e ci sembra veramente vergognoso che non si sappia chi ci sia dietro la centrale finanziaria generale.<br />
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--anonima