Melappioni esce sconfitto a metà dal turno di ballottaggio

30/11/-0001 -
Augusto Melappioni esce sconfitto a metà dal turno di ballottaggio. A metà perché se da una parte è vero che non riesce a superare l’avversario Belcecchi, dall’altra arriva a 8.724 voti pari al 47,02%, incrementando le sue preferenze rispetto al primo turno di oltre 2000 voti.


E’ il risultato più naturale – dice il grande sfidante – noi siamo partiti qualche mese fa e ci mancano alcune centinaia di voti. Siamo aumentati molto però, segno che i problemi che abbiamo proposto rimangono sul tavolo. Li porteremo in consiglio comunale convinti che ci sono e che vanno risolti”.

Può aver funzionato l’appello di Forza Italia? Difficile dirlo. Con lo stesso ragionamento Belcecchi avrebbe dovuto aumentare dei circa 600 voti dell’accorpamento con i Laici, Liberali e Socialisti di Sorana, ma così non è andata. La verità è che a Jesi il centrosinistra, nelle due versioni, ha stravinto ed ora il nuovo sindaco non potrà non tenerne conto. Melappioni intanto disegna l’opposizione che sarà.
Noi – spiega il medico – siamo la nuova vera coscienza critica della città. La nostra coalizione cresce e il risultato ci dice che la città vuole risolvere i suoi problemi. In consiglio comunale saremo forti, determinati e sicuramente a volte anche determinanti”.

Già il consiglio comunale. Eletto Belcecchi sarà composto da 13 consigiere dell’Ulivo (Olivi, Cherubini, Cingolani, Simona Romagnoli, Lillini, Aguzzi, Ugo Coltorti, Andrea Binci, Giuliano Tittarelli, Marta Santoni, Gilberto Mandarini, Rita Cardelli e Emilio Bezzeccheri), tre i Comunisti Italiani (Fancello più Claudio Fratesi, Antonio Alberici), uno Rifondazione (Achille Bucci) e uno i Verdi (Gilberto Maiolatesi). Melappioni, Polita e Sirio Rossetti entrerebbero per Jesi è Jesi. Vincenzo Zagaglia per la Dc e Mario Sardella per i Repubblicani Europei. Nel centrodestra 4 seggi per An (il candidato Daniele Massaccesi più Marco D’Onofrio, Cesare Santinelli e Chiara Cercaci), tre per Forza Italia (Maria Celeste Pennoni, Silvio Agnetti e Gianni Montali).








Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 giugno 2007 - 1336 letture

In questo articolo si parla di politica, marco catalani

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