Prosegue il toto-assessori

30/11/-0001 -
Rifondazione e Comunisti Italiani, due assessorati a testa. Ai Verdi ne basta uno. Sorana rivendica l’accordo di accorpamento. Ulivo, 4 deleghe.
Un bel grattacapo per Fabiano Belcecchi che oggi inizierà il giro di consultazioni tra i partiti per definire la squadra di governo. Belcecchi ha già fatto sapere che saranno otto, come nella passata legislatura.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


Rifondazione è interessata alla Cultura: si pensa a Roberto Sgalla, già consigliere comunale nel primo Belcecchi, più un altro assessorato. Idem per il Pdci che forte dell’ottimo risultato elettorale intanto chiede Claudio Fratesi ai Servizi Sociali.

Tenendo conto delle riconferme “quasi” annunciate di Paolo Cingolani, Daniele Olivi e Simona Romagnoli, restano a disposizione cinque assessorati più la presidenza del consiglio comunale. Sommando le richieste dei partiti ne servirebbero invece otto.

Belcecchi potrebbe optare per dare la carica di vicesindaco o quella di presidente del consiglio ai Comunisti Italiani. Posizioni di prestigio che potrebbero sanare gli appetiti degli alleati. Difficile per Rifondazione strappare il secondo assessorato. Ridotte le richieste dei due partiti comunisti, resterebbe addirittura un posto per l’Italia dei Valori che invece sembra destinata a rimanere fuori giunta.

Ma difficilmente la compagine del Pdci, forte di ben 3 consiglieri comunali eletti, si tirerà indietro. A Belcecchi, insomma, l’arduo responso. Tenendo sempre conto naturalmente il giusto equilibrio tra le forze di centro e le forze di sinistra della sua coalizione.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 15 giugno 2007 - 1135 letture

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