Fabriano: sabato Festa Multietnica

30/11/-0001 -
L’iniziativa che si terrà presso lo chalet dei giardini “Margherita” di Fabriano - sabato 30 giugno dalle ore 16,00 in poi - nasce da un’esigenza di effettiva integrazione in un contesto come l'Ambito Territoriale Sociale n. 10 dove la popolazione autoctona sembra considerare la massiccia presenza di persone straniere come una problematica invece che una risorsa.

da Lamberto Pellegrini
coordinatore d'amito


Il ‘multiculturalismo’ non è un’emergenza sociale da affrontare in termini di ordine pubblico, tolleranza, integrazione, quanto piuttosto in termini di messa in rete di “saperi, culture, esperienze”. La rete dei popoli e delle culture, che esiste nella realtà come nuovo scenario del mondo nell’epoca della globalizzazione, deve coniugarsi con momenti e strumenti ‘alti’ di confronto e conoscenza.

L’obiettivo principale che si vuole perseguire coincide con il dare spazio e visibilità ai vari gruppi etnici presenti nel territorio dell’Ambito Sociale n. 10 in modo da avvicinare le varie comunità alle realtà e alle istituzioni del territorio, per dare vita ad un confronto che possa essere valido anche per iniziative future. Si ritiene che la realizzazione di questo evento festa possa andare a sollecitare ed avvicinare, attraverso un momento culturale/ricreativo, l’intera cittadinanza “italiana” alle questioni legate all’”essere extra-comunitari” e mostrare come l’alterità e la diversità tra gli individui può essere la base per costituire non delle barriere ma dei rapporti fondati su nuove modalità relazionali.

“In ogni settore d’intervento – sottolinea il Presidente del Comitato dei Sindaci Roberto Sorci - la realtà del multiculturalismo impone di dedicare la massima attenzione al libero e aperto confronto tra linguaggi e culture, con l’obiettivo di far emergere le identità e le differenze, i conflitti e le reciproche influenze”. Sabato praticamente sarà allestita dentro i giardini di Fabriano – comune capofila dell’Ambito territoriale Sociale n. 10 - una grande cucina funzionale allo sviluppo di una serata di presentazione e fruizione di prodotti etnici freschi e cucinati, preparati direttamente dai diversi gruppi etnici che hanno aderito all'evento. Contemporaneamente saranno allestiti tanti stands quanti i gruppi etnici presenti funzionali alla presentazione della propria cultura, in ogni sua sfumatura e un palco dove si svilupperà uno “scambio artistico” tramite i linguaggi e i ritmi della musica, danza, ecc… Inoltre, tra le altre attività verranno organizzate ed allestite: tavole rotonde; cine-forum organizzato direttamente dagli stranieri; mostre fotografiche; ecc…

Il “Multiculturalismo’ è ancora sostanzialmente sinonimo di ‘immigrazione’ e dell’immigrazione si tende ad avere una visione di superficie, prigioniera di stereotipi. Razzismo xenofobo e tolleranza umanitaria rimuovono entrambi la vera difficoltà, la complessità, della nuova fase multiculturale. Eppure, sia pure confusamente, ma in molti casi consapevolmente, il multiculturalismo comincia ad essere percepito come opportunità di apertura e arricchimento culturale e sociale. Con una simile esperienza perciò si vuole dimostrare come un avvicinamento tra le diverse etnie, oltre a rappresentare una possibilità di trovare punti di contatto, sia indispensabile e raggiungibile tramite la creazione di situazioni gioiose, di festa, legate alla scoperta del cibo e della musica di ogni gruppo etnico, come punto di partenza per sviluppare un dialogo.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 giugno 2007 - 1077 letture

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