Overdose dalle Clarisse, le suore difendono il dramma della loro ospite

30/11/-0001 -
Sono state le suore del convento delle clarisse di Jesi a salvare la vita a E. S., 49 anni, nata a Ravenna ma ospite da tempo del monastero di via San Marco.


Le suore infatti hanno trovato E. S. in overdose l\'altro giorno e grazie ai soccorsi tempestivi ora non corre pericolo di vita.

Una vita tormentata quella di E. S.. Una laurea in filosofia, un passato da consulente d\'azienda e poi la decisione di ritirarsi a vita privata, nel convento delle clarisse, nonostante lei i voti non li avesse mai presi. Una sensibilità per la meditazione e il silenzione, ma anche per i computer tanto che E. S. ha pubblicato anche un cd rom dal titolo Clic su Gesù. Fa parte anche della consulta per la Pace del comune di Jesi.

Nel passato della donna però una presenza della quale evidentemente E. S. non era mai riuscita a liberarsi, quella della tossicodipendenza. E l\'altro giorno ha rischiato di morire con l\'ultima dose di eroina.

\"Una storia di una donna con un tremendo passato di sofferenza che ha vissuto in questi giorni un momento di debolezza grave e che ha deciso nel modo che conosceva dall’adolescenza di chiudere questo ciclo -afferma una nota diramata dalla diocesi di Jesi- Attualmente in cura da uno psichiatra, non ha retto il peso della sua situazione e soprattutto l’accumularsi di tante esperienze tristi del suo passato particolarmente difficile, che l’hanno portata a compiere questo gesto. E. S., attualmente accolta dal Monastero delle Clarisse di Jesi, è in attesa di trovare una soluzione diversa che la aiuti a vivere\".





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 29 giugno 2007 - 1409 letture

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