Le condoglianze di Belcecchi per la scomparsa di mons. Urieli

30/11/-0001 -
Il sindaco Fabiano Belcecchi ha inviato una lettera di cordoglio al vescovo di Jesi mons. Gerardo Rocconi per la scomparsa di mons. Costantino Urieli.

da Fabriano Belcecchi
sindaco di Jesi


Caro Vescovo, desidero farle pervenire i sensi di profondo cordoglio miei personali e della Città tutta per la scomparsa di Monsignor Costantino Urieli, una delle figure più autorevoli di Jesi.

Oltre che per una intensa missione sacerdotale, l’esistenza di Mons. Urieli è stata caratterizzata da una non meno incisiva attività di studioso e di giornalista che ha consegnato al nostro territorio preziosissime fonti da cui attingere per conoscere le nostre origini, la nostra storia, il cammino percorso nel corso dei secoli dal popolo di Jesi e della Vallesina.

In questo triste momento, mi preme ricordare il conferimento della cittadinanza benemerita che il Consiglio comunale ha voluto assegnare a Mons. Urieli nel 1989 “per la lunga e appassionata opera di storico della comunità jesina e delle sue complesse vicende religiose, civili, sociali e culturali, indagate e ricostruite con grande impegno e sicura scienza, attraverso una vasta attività di ricerca e di studio di Jesi e del suo territorio sostenuta da grande disinteresse e da profondo amore per la sua terra”.

Nell’esprimere la vicinanza della Città di Jesi alla Diocesi, mi è gradito rinnovarLe i sensi di stima.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 giugno 2007 - 1021 letture

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