Zagaglia: la Dc è il punto di riferimento degli elettori democratici

2' di lettura 30/11/-0001 -
L’assemblea degli iscritti della sezione De Gasperi della Democrazia Cristiana ha preso atto con profonda soddisfazione che non soltanto a Jesi ma anche in tutta Italia le liste del Partito, nuovamente presenti, hanno riportato notevole successo.

da Vincenzo Zagaglia
segretario Democrazia Cristiana


La Democrazia Cristiana si è presentata con il proprio simbolo storico, in 75 Comuni riportando una percentuale media complessiva di voti superiore al 3%.

Nelle 5 province del nord dove si è votato il 27 e 28 maggio per il rinnovo delle amministrazioni provinciali ( Vercelli, Varese, Vincenza, Genova e La Spezia ) la percentuale media dei voti riportati dalla Democrazia Cristiana è stata dell’1,41%, supereranno nettamente, in tali aree, quella di alcune forze politiche rappresentate in Parlamento e nel Governo.

Nonostante il silenzio totale del mondo della comunicazione il Partito è ritornato ad essere dunque protagonista della vita politica nazionale. Già da oggi, le liste che si ispirano ai valori della Democrazia Cristiana, insieme rappresentano oltre il 10% dell’elettorato.

L’accelerazione data alla formazione del Partito Democratico, che però si costituisce con tutte le sue divisioni ed equivoci, è un elemento ulteriore alla necessità della riunificazione di tutte le forze politiche che si richiamano ai valori della Democrazia Cristiana. Né la grande lista civica di Berlusconi né il Partito Democratico possono essere i punti di riferimento per i cittadini democratici e per il ceto medio italiano. L’assemblea ha dato mandato ai suoi dirigenti di sollecitare la Direzione nazionale del Partito ad agire per la composizione delle forze democratiche e cristiane ed a promuovere incontri locali con gli stessi fini.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 giugno 2007 - 1133 letture

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