Tesei: Jesi è governata con superficialità e pressapochismo

30/11/-0001 -
“Una dimostrazione dell'inettitudine di certe persone che fanno parte del partito più forte a Jesi”. Il cecchino è Alessandro Tesei, uno dei componenti della Crazy Diamond che ha realizzato il documentario-denuncia sui mali di Jesi “Vota Re Piccione”.

di Marco Catalani
marco@viverejesi.it


Nel suo mirino gli esponenti dell’Ulivo, firmatari di un comunicato apparso su internet che in merito al film diceva la sua sul giardino all’italiana di Palazzo Pianetti Tesei, di proprietà della famiglia del regista.

Peccato che “il giardino all'italiana – precisa Tesei - nel documentario, né si vede, né si menziona. Tra l’altro la proprietà è per due terzi del comune ed un terzo privato e comunque non è comunque in stato di abbandono, anzi è curatissimo e i privati vi coltivano rose e altre piante "non infestanti"”.

E’ navigando on line che Tesei si è imbattuto nel comunicato, datato 20 maggio, dell’Ulivo. “Il Comune di Jesi è infatti proprietario della scalinata del Palazzo, della Galleria della Pinacoteca e del piano superiore, (sede della galleria d'Arte moderna), ma nulla può nei confronti di uno spazio alla cui proprietà privata compete la manutenzione ordinaria e straordinaria. L'Ulivo, dunque, è profondamente rammaricato del fatto di non poter intervenire contro tale stato di degrado e auspica maggiore cura rispetto ad un giardino che è patrimonio culturale dell'intera città”, si legge nella nota che chiude chiedendo una valorizzazione in chiave turistica del palazzo.

“Ciò – conclude Tesei - mette in luce la superficialità e il pressapochismo che contraddistingue in gran parte il modo in cui hanno governato per 5 anni, oltre al disinteresse e all'errata conoscenza dei fatti. In questo comunicato ho visto semplicemente un attacco personale nei miei confronti. Dicano piuttosto che fine hanno fatto le statue che ormai da circa 10 anni sono state asportate dal Comune per restauro. Non sono ancora tornate e non si sa neanche di preciso dove sono e in che condizioni sono”.

La manutenzione ordinaria e straordinaria del giardino di Palazzo Pianetti è di pertinenza privata. L'Ulivo accoglie come un ottimo elemento di partecipazione giovanile alla vita politica cittadina, la realizzazione del video "Re Piccione" - "che consideriamo una forma utile di dibattito attraverso un metodo di comunicazione nuovo e creativo. Allo stesso tempo però, dobbiamo puntualizzare che, del tutto in buona fede, nel video viene addebitato all'amministrazione comunale il totale stato di incuria del "giardino all'italiana" di Palazzo Pianetti Tesei. E' d'obbligo chiarire che il Giardino di Palazzo Pianetti è proprietà privata dell'Avv. Candore Tesei, e che, pertanto, il Comune non può al momento, intervenire in alcun modo nella manutenzione dello stesso".





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 04 luglio 2007 - 3541 letture

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