Pianello Vallesina: una mostra a Villa Salvati dedicata a Antonio Santinelli

30/11/-0001 -
Ad un decennio dalla scomparsa di Antonio Santinelli il Comune di Monte Roberto dedica al pittore e scrittore I colori come le parole del poeta un’esposizione antologica e un ciclo di spettacoli fra il 13 luglio e il 5 agosto allestiti negli spazi di Villa Salvati a Pianello Vallesina.

da Amat


L’iniziativa è stata presentata oggi dai promotori Carlo Giacomini e Laura Bicchi per l’associazione culturale Sensibili di Castracane, insieme alla curatrice della mostra e del catalogo professoressa Silvia Cuppini dell’Università di Urbino, all’assessore del Comune di Monte Roberto Giancarlo Focante e da Luca Celidoni per l’ Amat, presenti la dirigente del sevizio cultura della Provincia di Ancona, Maria Grazia Mingoia e Claudio Galdelli direttore della BPU Banca Popolare di Ancona, sponsor principale.

«La figura di Santinelli lascia ancora tracce in chi l’ha conosciuto – dice Silvia Cuppini – e la sua opera, soprattutto i lavori del decennio ’85-’95, mostra una grande sensibilità nel percepire e percorrere il suo tempo. La sua esperienza figurativa, che per la nettezza e l’estremizzazione del segno è riconducibile al continuo esercizio al disegno della sua formazione, e anche la scrittura sono di grande attualità: quel decennio è infatti stato segnato da un de-ideologizzazione, che ha significato grande libertà e per lui il rafforzamento di un legame con le avanguardie storiche, prima fra tutte l’espressionismo, che ben si vede soprattutto nelle sue figure umane».

Per la mostra si è seguito un criterio tematico, che è stato possibile assecondare grazie alla struttura ‘palladiana’ di Villa Salvati. «Abbiamo voluto facilitare – continua la curatrice della mostra – l’avvicinamento del pubblico per temi e per forme e anche verso i disegni, che sono così importanti nella produzione del giovane artista senigalliese, ingrandendo in modo ‘multimediale’ schizzi che in originale sono su taccuini tascabili. Ciò per tener conto delle esigenze di lettura, anche delle istituzioni, sempre così sospettose verso l’arte contemporanea».

La capacità di Santinelli di percepire il suo tempo è stato anche il tema su cui l’organizzazione si è orientata per il contorno di spettacoli, «senza turbare l’equilibrio dell’iniziativa – ha precisato Luca Celidoni per l’Amat – che deve continuare a poggiare nella mostra». All’evento inaugurale, venerdì 13 luglio con Luca Violini che, accompagnato dal violoncello di Marco Ferretti, presenterà alle 19 a Villa Salvati (ingresso libero) Le parole di Antonio lettura teatrale originale su testi di Santinelli seguiranno altri 3 appuntamenti. Con Ascanio Celestini in Vita morte e miracoli, racconto grottesco sui vivi e sui morti, domenica 15 (ingresso posto unico €. 10,00, info e prevendite Amat 071/2072439), con Zanza, attore e autore teatrale amico di Santinelli, in una versione recital di Targato H, domenica 20 luglio (ingresso posto unico €. 5,00 info e prevendite Amat 071/2072439), entrambi al parco della villa alle 21,30 e infine con il soprano Lucia Fiori e il chitarrista Luigi Travaglini in Milonga sentimental, musiche dall’America Latina che si terrà il 3 agosto nel salone della villa. Il cartellone di appuntamenti si chiuderà il 4 agosto con il concerto del gruppo Hombre all’Ombra Gallos de Pelea, grande festa ad ingresso libero.

In dicembre la mostra si trasferirà a Senigallia, città d’origine di Santinelli, e sarà allestita con il contributo del Comune a Palazzo del Duca. Ma è al Comune di Monte Roberto, ente gestore del progetto, che va dato atto della sensibilità e della consistenza dell’intervento finanziario, sostenuto dal Progetto Leggere il ‘900 della Provincia di Ancona: «L’intervento del Comune – precisa l’assessore Giancarlo Focante − è anche per individuare in Villa Salvati la valenza di centro culturale per tutta la Vallesina». Determinante alla riuscita dell’iniziativa è stato anche il contributo della BPU Banca Popolare di Ancona, intervenuta, ha detto il direttore Galdelli «perché è importante aiutare chi ha idee originali e non solo le iniziative di massa». I colori come le parole del poeta è realizzata anche con il sostegno della Fondazione Serafino Salvati e con il contributo di Club Viaggi, Immobiliare Campanelli, Edilfac, So.Ge.Nu.S spa, Omce.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 luglio 2007 - 2927 letture

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