Jesi nel cuore: adesso auguri di buon lavoro a Melappioni

30/11/-0001 -
Speravamo che la nostra città potesse riuscire a liberarsi di una Amministrazione del tutto inadeguata rispetto alle esigenze di trasparenza e di partecipazione attiva alle scelte che la riguardano; esigenze particolarmente sentite da quella parte di cittadini che, con atteggiamento critico rispetto all’operato di Belcecchi ed i suoi collaboratori, avevano, come noi, proposto di defenestrarlo e di voltare pagina.

da Jesi nel cuore


Il conformismo e la fiducia ideologica cieca nei partiti hanno posto in secondo piano l’analisi e il giudizio sull’effettivo operato della passata Amministrazione. Questi elementi, uniti all’assenteismo, alla pretestuosità e scorrettezza degli argomenti usati dalle segreterie amiche di Belcecchi, le uniche ad avere spazio incontrastato sulla stampa locale, il passaparola porta a porta operato dai suoi clackisti, i giochini di apparentamento con la destra, ecc… hanno creato quella differenza di mille voti che ha consentito a Belcecchi di riconfermarsi Sindaco.

Riteniamo che con queste consultazioni elettorali Belcecchi abbia speso tutto lo spendibile e che il suo centro-sinistra conformista , privo di risorse ideali, abbia retto, solo a mala pena, grazie all’involucro esterno dietro il quale si è protetto, quello dei simboli dei grandi partiti. Passata la paura ci aspettavamo almeno un leggero segno di cambiamento, una maggiore cautela e correttezza almeno verso i propri alleati. Invece, peggio di prima.

Sono iniziate le lotte intestine, ed ancora continuano …. Rifondazione Comunista, sulla vicenda dell’assessore alla cultura, si domanda perché il Sindaco assuma delle decisioni e non le motivi; non è una novità, lo ha sempre fatto. A nostro avviso è proprio questo un atteggiamento non da Sindaco; è per questo motivo che abbiamo sempre detto che la candidatura di Belcecchi era improponibile.

Nulla è cambiato anche rispetto agli incarichi fiduciari, che Belcecchi ha mantenuto in piedi e prorogato. Noi continuiamo a ribadire che i due incaricati, il Direttore generale ed il Dirigente del Servizio O-pere Pubbliche, dovevano essere rimossi da tempo; le motivazioni sono state dettagliatamente illustrate e discusse nel passato Consiglio Comunale. Anzi, più tempo passa, più emergono elementi ad aggravare il giudizio negativo che non solo noi abbiamo dato.

Queste proroghe degli incarichi non sono comprensibili, a meno che non si inquadrino in un disegno di completamento di alcuni progetti. Alcuni di questi riguardano la “riqualificazione di alcuni quartieri” – come la S.T.U. del Campus Boario - e vedono coinvolta la Daedala e il dott. Giovanni Rubini. Crediamo che sin dall’inizio il principale impiego dei due professionisti non sia stato indirizzato al miglioramento della struttura interna ma alle “necessarie collaborazioni” con la società di consulenza di Pesaro (dopo la finta ristrutturazione, il progetto patrimonio, il progetto STU).

Non è un caso che nel frattempo, da due anni a questa parte, la struttura interna del Servizio Opere Pubbliche non sia stata migliorata ma disorganizzata (sono state eliminate anche le figure di responsabile intermedio; c’è un solo Capo, l’arch. Ciccarini, che da ordini a tutti, tecnici, operai e uscieri).

Appare strano che, a questo punto, ancora qualcuno non abbia pensato ad un provvedimento di riorganizzazione - esternalizzazione del Servizio OO.PP. da affidare magari alla Daedala. Il Comune di San Benedetto del Tronto lo ha fatto incaricando alcuni mesi fa proprio la Daedala e per soli 19.800 euro.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 11 luglio 2007 - 1480 letture

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Anonimo

11 luglio, 11:32
BHe,gli Auguri fanno bene, sportivamente parlando.<br />
In realtà, leggendo qui e confontando con la realtà senigalliese (dove vivo) vedo molte analogie: anche qua, alle scorse elzioni, davano il sindaco uscente per spacciato, ribadendo tutti i possibili errori e/o deficenze e le divisioni in seno alla vecchia giunta.<br />
Guarda un pò, è andata a finire che è stata rieletta la Sindaco, addirittura più forte di prima per il fatto che , per vincere, tutti i partiti dell'uscente maggioranza hanno dovuto fare quadrato.<br />
Cos'era successo?<br />
Era semplicemente successo che tutti i candidati si erano principalmente rivolti alla città, in cui avevano fatto convegni e conferenze, e facendo minori apparizioni nelle zone comuali dell'entroterra.<br />
Risultato: grazie ai voti dell'entroterra abbiamo lo stesso sindaco da 2 legislature comunali.<br />
Scusate se ora, leggendo di tutte le grosse divisioni che c'erano, il pensiero mi si sia rivolto ad una domanda a chi le elezioni le ha perse per 1000 voti: "ma vi siete fatti davvero sentire da tutti i cittadini, o avete parlato solo a quelli dentro e attorno alle mura?"; "avete fatto chiaramente intendere cosa non era andato bene della vecchia giunta, e avete fatto chiaramente intendere i progetti che presentavate"?<br />
<br />
---l'osservatore-

Anonimo

11 luglio, 16:15
Questo è solo un film:<br />
<br />
THE CERCACI'S REVENGE!!!<br />
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<br />
<br />
--- uno spettatore non pagante