Camerata Picena: possibile il riadattamento a turbogas della centrale elettrica

1' di lettura 30/11/-0001 -
La notizia di un possibile progetto sull’impianto è apparsa su Il Sole 24 Ore di martedì scorso.
Secondo il quotidiano Enel starebbe progettando una centrale turbogas a ciclo continuato per potenziare l’attività del sito, attualmente impiegato su richiesta di Terna in base alle previsioni di consumo: se per il tal giorno la domanda supera l’offerta, Terna chiama Camerata che nel giro di mezz’ora è pronta all’attivazione. Un sistema ideato per prevenire i rischi di black out.



Dall’Enel nessuna conferma sul progetto ma la zona, già infrastrutturata e all’interno di un folto bosco potrebbe prestarsi all’eventualità anche se nel piano industriale presentato dall’azienda si parla di un’attività inferiore alle 100 ore annue almeno per i prossimi 4 anni. Un’attività ridotta al minimo che, il giorno della sua riapertura nel maggio del 2004 dopo 6 anni di inattività, era comunque finita nel mirino di no-global, associazioni ed ambientalisti per la grande concentrazione di centrali elettriche (da contare anche Sadam e Api) nel giro di pochi chilometri e all’interno dell’Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale.

Sull’argomento è stata presentata un’interrogazione in consiglio regionale da Giuliano Brandoni (Prc) per conoscere l’esistenza o meno di un progetto del genere e, in caso affermativo, a che punto sia l’iter di presentazione.

Secondo Brandoni a Camerata si potrebbe ipotizzare un impianto “fino a 4-500 megawatt” ma, aggiunge “le centrali a combustibili fossili di taglia medio-grande sono escluse dal Piano Energetico Ambientale Regionale”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 luglio 2007 - 2197 letture

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