ramarri & c.: S.O.S. Fratino

1' di lettura 30/11/-0001 -
Su alcune spiagge della nostra costa, soprattutto dove la vegetazione spontanea riesce a resistere, vivono alcune specie di uccelli caratteristiche di questi ambienti.

di Francesca Morici
francesca@viveresenigallia.it


Fra queste il Fratino (Charadrius alexandrinus), specie protetta dalle Convenzioni di Bonn e Berna, che frequenta spiagge, dune, lagune litoranee dove trova piccoli invertebrati, soprattutto insetti e crostacei, di cui si nutre.
Questo piccolo limicolo depone le uova, generalmente tre, in cavità poco profonde nella sabbia. Se gli adulti sono disturbati le uova vengono parzialmente ricoperte. Quando un predatore si avvicina al nido il genitore in cova si allontana fingendosi ferito attirando così le attenzioni su di sè; una specie simile, il Corriere piccolo (Charadrius dubius), si spinge oltre mimando un’ala spezzata.
Purtroppo la poca sensibilità di alcuni rappresenta un serio rischio per delle specie tanto delicate.
Coppie di fratino nidificano da qualche anno lungo alcuni tratti della spiaggia libera di Senigallia, ed è successo, in un’assolata ed affollata domenica di luglio, ad un’ambientalista di notare dei ragazzini che, incoraggiati dai genitori, catturavano dei pulcini.
Alle proteste della “rompiscatole” i genitori dei bambini, assai più maleducati dei pargoli, rispondevano con una sequenza di insulti. La nidiata in questione con tutta probabilità è andata persa.
Operazioni di divulgazione e sensibilizzazione oltre ad opere di pulizia della spiaggia più oculate, magari con meno ruspe scorrazzanti, gioverebbero a questa specie, e non solo, meritevole di un po’ più di rispetto.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 luglio 2007 - 12227 letture

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