Jesi è Jesi: Tonelli incoerente sulle opere pubbliche partecipate

30/11/-0001 -
Il Gruppo Consiliare del Movimento Democratico “Jesi è Jesi” apprende che tutte le promesse fatte dal neo assessore Stefano Tonelli in merito all’esecuzione partecipata delle opere pubbliche sono oggi, dopo le ultime sue dichiarazioni, soltanto sciocchezze da spot elettorale.

da Jesi è Jesi


Infatti non solo l’assessore boccia il senso unico in Viale Trieste, ma benedice anche la maxirotatoria di 13 metri, definita da un suo compagno di maggioranza, il Presidente della I° Circoscrizione, Roberto Vecci, inutile e dannosa. Dunque ancora lavori imposti dall’alto e fatti senza scopo alcuno se non quello di danneggiare la socialità di uno dei quartieri storici della città.

Tonelli afferma che i parcheggi non si possono prevedere, in quanto quella strada dovrà essere a doppio senso con circolazione di mezzi pubblici, ma nello stesso tempo non si rende conto che oggi su quella strada sono situati ben 2 cassonetti laterali per l’immondizia che ostacolano il flusso del traffico. Inoltre l’assessore ignora il fatto che i pali dell’illuminazione dovranno essere costruiti con il lume fra le fratte degli alberi in maniera tale che i soldi spesi per tali interventi risultino ancora una volta sprecati. Infine andrebbe fatto notare all’Amministrazione la scarsissima manutenzione del verde pubblico, che in realtà oramai è divenuto dimora per degli animaletti poco rassicuranti.

Noi proponiamo quale Movimento Democratico, che da subito si è reso disponibile a negoziare con i residenti e commercianti una soluzione condivisa, di lavorare sul senso unico (con la creazione dei necessari parcheggi) in Viale Trieste come asse di entrata in via xxiv maggio e di lavorare sulle strade adiacenti per creare un altro asse (a senso unico) in uscita da via xxiv maggio (da ricavarsi in via cascamificio o nel prolungamento di via XXIVmaggio stessa che conduce in piazzale san savino).

Bisogna intervenire finchè il cantiere è ancora aperto, ma se l’amministrazione sarà ancora una volta incomprensibilmente sorda alle legittime e funzionali richieste dei cittadini, il Gruppo Consiliare e il Movimento Democratico tutto si uniranno alle iniziative di protesta che i residenti stessi vorranno intraprendere per salvaguardare un minimo di vivibilità in Viale Trieste.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 luglio 2007 - 1094 letture

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