Qunado la passione è più forte dell’anagrafe

30/11/-0001 -
La passione è più forte dell’anagrafe ed a volte corrisponde ad una certa libertà che consente di mettere alle spalle la frenesia della vita moderna accompagnata dalla gioia di correre e di divertirsi sulla due ruote.

da Evasio Santoni


Esiste un filo conduttore che accomuna diversi amici jesini: quello appunto di pedalare divertendosi e toccando varie mete di località italiane magari nel ricordo di un grande campione che fu: Marco Pantani.
Anche quest’anno dunque Gino Bolletta ed i suoi amici hanno organizzato la gran fondo "2° memorial Marco Pantani" che si disputerà domenica 29 luglio con partenza da Jesi per San Marino (180 km) con sosta intermedia a Pesaro.
L’arrivo nella repubblica ai confini con la Romagna per l’orario di pranzo e poi nel pomeriggio di nuovo in sella verso Cesenatico con metà la tomba del grande campione.
Dodici i ciclisti amatori: Bruno Alessandrini, Giamberto Anselmi, Elvio Barchiesi, Gino Bolletta, Claudio Cingolani, Alessandro Corinaldesi, Silvano Ferretti, Giorgio Lombardi, Enzo Memè, Ubaldo Pieralisi, Angiolello Racchini, Franco Romagnoli. Ma non finisce qui perché al seguito ci saranno anche familiari ed amici che hanno deciso di partecipare alla festa.
Con un pullman seguiranno la pedalata per poi "ospitare" al ritorno i protagonisti della giornata. Ma non finirà qui perchè oltre al divertimento ed alla gita culturale la giornata si completerà con la solidarietà quando a Monsano in serata Gino Bolletta e tutta la carovana saranno a cena ed ospiteranno i bambini di Chernobyl in vacanza ospiti della comunità monsanese.
Un gran bel gesto a dimostrazione che il cuore sportivo è capace anche di gesti nobili a sostegno di chi ha bisogno di aiuto.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 luglio 2007 - 1445 letture

In questo articolo si parla di