Bucci: Jesi sente l'assenza di JesiEstate

30/11/-0001 -
Achille Bucci si chiede che fine abbia fatto Jesi Estate ed al prossimo consiglio comunale, il 27 Luglio, presenterà un'interrogazione a riguardo.

da Achille Bucci
Rifondazione Comunista


Il sottoscritto Consigliere comunale
preso atto che
ad oggi non sono presenti e visibili nella città manifesti, programmi o altri strumenti di comunicazione predisposti dall’amministrazione comunale per pubblicizzare le attività culturali, di svago e di divertimento eventualmente programmate dall’amministrazione comunale per l’estate 2007

preso atto che
questa prima fase dell’estate, periodo in cui la gran parte degli jesini è rimasta in città in attesa delle ferie, è trascorsa nella totale assenza di iniziative dell’amministrazione comunale finalizzate ad offrire occasioni ai nostri concittadini per uscire di casa e per divertirsi nelle piazze della città, con spettacoli ed altre attività culturali e d’intrattenimento;

ricordato che
le numerose iniziative e manifestazioni realizzate fino a qualche anno fa nell’ambito della JesiEstate hanno contribuito a costruire quel patrimonio di partecipazione, di comunicazione e di socializzazione che ha caratterizzato e reso vivace il panorama culturale della nostra città;

evidenziato che
le manifestazioni normalmente organizzate nell’ambito della JesiEstate hanno inoltre costituito un importante strumento di promozione economica e d’immagine, stimolando i turisti presenti nelle vicine località balneari a visitare la nostra città e rinforzando nella mente dei marchigiani il messaggio di una Jesi culturalmente vivace e creativa

dato atto che
questa estate 2007 è caratterizzata dall’ingombrante e preoccupante assenza di progetti e di proposte dell’Assessorato alla Cultura della Giunta Belcecchi che, anche in questo caso, ha determinato nella città un assordante silenzio culturale ed un gravissimo vuoto di iniziative, proponendo - ancora una volta - l’inaccettabile idea che a Jesi, al di fuori delle attività della Fondazione Pergolesi, non possano esistere altri terreni di progettualità e d’intervento culturale da parte dell’amministrazione comunale

interpella il Sindaco per conoscere
se in qualità di attuale assessore alla cultura, si sia attivato per far fronte a tale insostenibile e grave situazione e quali siano le attività e le iniziative comunali da lui previste nei mesi di agosto e settembre per recuperare credibilità in questo settore strategico e per “risarcire” gli jesini per quello che si configura oggi come un vero e proprio danno all’immagine della città;

interpella il presidente del consiglio comunale
affinché si attivi immediatamente, anche attraverso la competente commissione consiliare, per realizzare una serie di audizioni con le strutture comunali addette al settore e con tutti i soggetti e le associazioni presenti a Jesi ed attive nel settore, con la finalità di consentire a questo Consiglio comunale di avere adeguati elementi di valutazione per la definizione degli indirizzi di politica culturale del Comune e per promuovere quelle iniziative ed attività che l’organo esecutivo ha dimostrato in questa fase di non riuscire a progettare.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 20 luglio 2007 - 1056 letture

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